-->
HOME PAGE | CHI SONO | AUDIOCORSO | CONSULENZE | CONTATTI | PRIVACY e CONDIZIONI D'USO

VUOI CONQUISTARE UNA DONNA?
ALLORA BASTA STRONZATE SULLA SEDUZIONE.

Ciao, benvenuto, etc, vengo al dunque: questo è su un sito sulla seduzione ben differente da tutti gli altri; il perché lo capirai facilmente se segui i miei 2 consigli...
 
1° CONSIGLIO: Scorri in basso e leggi tutti gli articoli del blog, dove NON troverai patetici trucchetti di flirting e pseudo-motivazione scopiazzati dai siti americani, ma concetti chiave per avere successo con le donne iniziando a cambiare il tuo atteggiamento e le tue azioni non domani, ma da adesso.

2° CONSIGLIO: Sarica l'Audioguida "Cosa devi sapere se vuoi fidanzarti" compilando il modulo che vedi qui a destra; mettendola in pratica e seguendo la newsletter ComeSedurre, presto ti accorgerai di aver raggiunto facilmente i seguenti risultati:

  Avrai iniziato a "cambiare pelle" per una trasformazione in "seduttore naturale"
     
  Avrai spostato la tua attenzione dalla fantasia alla realtà, unico luogo in cui devi agire se vuoi avere successo;
     
  Scoprirai che è normale trovarsi nella situazione in cui "più sei te stesso, più hai successo con le donne".

Quanto costa quest'audio-guida? Nulla. È gratis!

Approfittane subito: compila il form qui sotto e riceverai il link per scaricare l'Mp3 "Cosa devi sapere se vuoi fidanzarti" e la newsletter ComeSedurre con preziosi consigli. Inserisci la tua email, premi il pulsante di invio E BUON ASCOLTO!
 


BLOG



Per attrarre una donna devi essere serioso o sorridente?

Sedurre una donna... prima impressione
In questi giorni mi è capitato sotto gli occhi un articolo sull'espressività dell'uomo che più attrae visceralmente una donna al primo sguardo.

Ripeto: si parla di attrattività al primo sguardo e non di impressioni sul fatto che quell'uomo possa essere quello adatto per passare la vita insieme.

Citando degli studi scientifici, l'articolo afferma che mentre l'uomo in media è più attratto dalla donna sorridente e gioviale e meno dalla donna che appare cupa e orgogliosa, per la donna vale un po' l'opposto: la donna al primo sguardo risulta più attratta dall'uomo che non sorride e che magari sembra un po' spacconcello, oppure timido.

Cosa devi dedurre da questo?

NIENTE.

Un bel niente, devi dedurre.

Al massimo puoi ipotizzare e spettegolare, come sto per fare io adesso giusto per intrattenerti e trattenerti dal porre attenzione su aspetti non utili.

Dai retta. Mica avrai pensato "Ok, allora d'ora in poi faccio il serio", giusto? Non sei caduto in quella trappola del "Vai e fai" - "Ok, vado e faccio" ?
Se ci sei cascato te la perdono solo se sei nuovo di questo blog.

Ecco qualche spiegazioncina che mi sono dato in merito alla questione...

Immagina di prendere il filmato di una persona che sta parlando. Un filmato di 5 secondi. Immagina di guardare, uno per uno, tutti i fotogrammi di questo filmato. Nella stragrande maggioranza si tratterà di fotogrammi in cui questa persona ha un'espressione buffa e decisamente impresentabile.

Che significa questo? Poco o nulla, perché in effetti se guardi tutti i fotogrammi, ma stavolta facendoli andare alla normale velocità... insomma, se guardi il filmato, il tuo cervello fa una media di tutti i fotogrammi e deduce un'idea generale su com'è la faccia di questa persona, eliminando gli aspetti ridicoli che si noterebbero guardando fotogramma per fotogramma. In altre parole, inserendo ogni fotogramma in un contesto di movimento. Il tuo cervello, facendo questa media, non ottiene qualcosa di artificioso, ma qualcosa di reale. Perché la realtà così come serve alla nostra percezione è una realtà dinamica. Per valutare la faccia di una persona (per sapere se è bella, se è affascinante, se ci sembra onesta, etc) non ce ne frega nulla di guardare un singolo istante.

Una cosa simile vale se consideriamo una donna che non per 5 secondi, ma per uno o due minuti, guarda un uomo che non aveva mai visto prima.
Il cervello della donna in che modo valuterà l'interiorità dell'uomo che osserva? Considerando il suo comportamento e anche il contesto. Stai sicuro che se siete a un matrimonio dove c'è un animatore che cerca di farvi ridere e tu fai il serioso e mostri di non aver voglia di divertirti, non ci fai una bella figura, e certo non risulterai attraente, ma disadattato. Se invece siete a un funerale e tu ti metti a sghignazzare, stessa cosa.

Ho fatto due esempi estremi... Ok, consideriamo allora i contesti "neutri", nei quali gli altri non si aspettano da te né grandi risate né pianti. Quale espressione dovresti fare? Dipende da cosa stai dicendo e da cosa stai facendo. Niente è neutro al 100%, a meno che non vi troviate tu e lei in uno sfondo bianco, stile videogioco mentale del film Matrix.

Potete parlare di qualcosa che normalmente fa sorridere - tipo una di un call center con accento pakistano che dice di chiamarsi Maria Rossi - e tu sorriderai, se ti viene.
Oppure può accadere qualcosa che normalmente fa sorridere - tipo un gatto che mette in fuga un cane - e tu sorriderai, se ti viene.

L'unico consiglio che ti do sta alla fine delle due frasi precedenti: se ti viene.

Il sorriso che infastidisce le donne, ma anche chiunque altro, è il sorriso fatto apposta anche se non viene, quello cosiddetto "di circostanza" (così detto e detto male, perché nessuna circostanza obbliga nessuno a sorridere, né fa pensare all'interlocutore a una maggiore educazione).

E il fatto che tu sia sicuro di te, il fatto che tu non abbia nulla da nascondere, il fatto che tu sia indipendente da un punto di vista sentimentale ed emozionale... tutte queste cose si vedono dal fatto che tu sia vero quando sorridi e che tu sia vero quando non sorridi.

Ma... beh, esistono, in generale, persone che ridono e sorridono di più, e altre meno, o no?
Certo che sì. E come mi è parso di aver notato, e come mi pare di veder confermato dall'articolo che ho letto, pare proprio che gli uomini che tendono a essere più seri esercitino un'attrattiva maggiore al primo impatto.

Ti dico come interpreto la cosa.

Più una persona è intelligente e ha il senso dell'umorismo, più devi essere intelligente e più senso dell'umorismo devi avere per farlo ridere.
Infatti è più facile inventare battute per far ridere dei ragazzini di 13 anni che trovare battute per far ridere un ragazzo di 20 anni, e così via.

Stessa cosa per l'intrusività. Dei ragazzini piccoli che giocano a pallavolo sulla spiaggia e a cui manca un giocatore per essre pari non si fanno tanti problemi a chiedere al primo che passa se vuol giocare. E del resto neanche quando si tratta di accoppiarsi. Alcuni vanno da una sconosciuta e chiedono "Ti vuoi mettere con me?".
Più si cresce, più si è maturi, più ci si rende conto che non si ha più l'età per pretendere che l'altra persona si fidi di noi, o che ci conceda il suo tempo facilmente, o che entri in confidenza con noi facilmente.

Ecco che non fare il bonaccione con una sconosciuta (se non sei un animatore di un villaggio turistico nell'esercizio delle sue funzioni) è segno di maturità. È segno che la rispetti. Segno che rispetti i suoi tempi. E lo stesso criterio di valutazione può avere anche se, invece che parlare con lei, stai parlando con qualcun altro mentre ti osserva (se per qualche motivo sa che questo qualcun altro non ti conosce bene).

O forse... a livello subliminale lei pensa
"Uomo serio" = "Uomo che pensa al lavoro, quindi al sostentamento + uomo forte"

E allora che vuoi fare? Il musone ombroso?

Boh. Io ti consiglio al massimo di non essere super-ridanciano tipo ubriaco incontenibile e dannoso vomitevole e vomitante. Ed evitare di sforzarti di fare la faccia a uomo duro per sembrare forte.

Infatti se fai il serioso, ma ti verrebbe da essere gioviale, sei incoerente, e si vede. Quindi scordati di piacere alla donna per quel motivo.

Sarà pure vero che a livello subliminale "serio" = "forte e responsabile", ma c'è una cosa che conta molto di più e che SOVRASTA DI GRAN LUNGA tale aspetto, e che a differenza dell'aspetto sondato dagli esperimenti citati dall'articolo che dicevo, vale non solo per l'approccio iniziale, ma anche e soprattutto nel lungo termine. E cioè:

"COERENTE (serio o sorridente che sia) = AFFIDABILE E PIACEVOLE".

E poi diciamocelo... vuoi negare a te stesso il piacere di provare piacere ed esprimerlo?

Io non ti consiglierei mai una cosa del genere. Non sono qui per allontanarti dalla felicità, ma per fare in modo che tu la raddoppi, aggiungendo una persona alla tua vita.
E quindi anche per metterti in guardia dalla tentazione di aggrapparti a trucchetti inutili.

L'unica cosa davvero utile per cominciare è migliorare nella direzione che secondo te rappresenta essere una persona migliore. E poi mostrare quella persona all'esterno. Senza aggiungere né sottrarre sorrisi, sguardi seri o altre maschere.

A questo scopo ho creato Psicoperformacne delal Seduzione, l'audiocorso che tira fuori il meglio che c'è in te affinché tu lo possa mostrare senza filtri alle donne che ti piacciono e le faccia innamorare di quello che veramente sei e senza sforzo. Non perdere altro tempo, diamine: acquistalo.

SOLO SE sei nuovo del blog e vuoi iniziare con un audio gratuito, iscriviti alla mailing list "Come Sedurre". Col primo messaggio riceverai il link per scaricare l'Mp3... Per iscriverti, inserisci la tua email nel form qui sotto e clicca su "Accedi".

"Vuoi trovare una fidanzata? La troverai, prima o poi!!!"

Conquistare una ragazza
Ti sarà capitato di sentirti dire:

Aspetta, aspetta, alla fine arriverà la donna per te

Devi soltanto avere pazienza. Arriva, arriva.

Non posso dire che si tratti di affermazioni del tutto false, perché in effetti a votle succede. Ma la mentalità di chi si limita a dire allegramente "aspetta" spesso ha una caratteristica interessante:

appartiene solo alle persone che parlano degli altri.

Non mi aspetterei di trovare tutta quella gran serenità in chi sta parlando di sé stesso, tipo "Io aspetto, mica c'è fretta... sono paziente!!!"... che suonerebbe un goffo modo per sorridere afferrandosi le guance e tirandole verso l'alto, farsi una quotidiana puntura di antidolorifico in assenza di una vera cura che risolva la brutta malattia della solitudine.
Al contrario, mi viene da immagianre che il ragazzo sia piuttosto nervoso quando il nonno o la zia gli dicono quelle cose battendogli la mano sulla spalla cercando di convincerlo che la vita è bella. Modificando un detto poco fine potrebbe rispondere, a proposito di punture e di essere pazienti, "è facile fare il paziente col sedere degli altri".

Eppure, se da un lato dà torto a chi gli rivolge gratuite frasi speranzose, spesso a un certo punto il ragazzo incapace di far innamorare una donna si comporta quasi come se quelle frasi fatte rappresentassero la verità.
Dopo un po' (di anni) non dico che l'atteggiamento svolti verso la serenità, ma verso uno pseudo-ottimismo. Mi riferisco al barlume di speranza rivolto alla fatalità, al destino, ai vari agenti galeotti che potrebbero rappresentare il colpaccio che darà una svolta alla sua vita sentimentale. Come se con un colpo di fortuna fosse possibile trasformarsi da perfetto imbranato a uomo capace di conquistare una donna. Quella che ti piace, poi.

Quindi mi permetto di intervenire e di fermarti un attimo e chiederti: ma perché? Perché dovrebbe succedere?

Cioè... Cosa ti fa supporre che puoi startene ai giardinetti in panchina vedendo tanta gente che fa footing mentre tu ti fumi le tue catramose sigarette e dici "chissà un giorno", e poi davvero un giorno ti alzerai di lì e si avvererà il tuo sogno di vincere i 400 metri grazie al fato? Altro che fato. La fata, ci vuole. Che però non può aiutarti (al momento sta scontando 14 anni di carcere per spaccio di banconote false).

Quello che voglio dirti - ci risiamo - non vale solo per trovare una ragazza, ma anche per la salute, lo sport, l'arte, il guadagnarsi i quattrini per pappare.

Ci sono persone che sperano che un giorno gli si presenterà l'accosto giusto per un posto di lavoro.
C'è il musicista che aspetta che un giorno finalmente un qualche discografico si renda conto di quanto sono belle le sue canzoni e quanto canta bene.
Ci sono malati di ludopatia che vogliono guadagnare con le slot machine. 

Ci sono persone che aspettano, insomma, l'evento che rappresenta il colpaccio: dal nulla al tutto.

Ma chi sei, la versione maschile di Cenerentola? Beh, in tal caso invece che la fata in effetti potrebbe aiutarti il fato. Ma non lo farà (anche lui sta scontando 14 anni di carcere per istigazione al reato, dopo che ha fatto incontrare una maestra di asilo nido manesca con un signore che giusto pochi minuti prima aveva visionato i filmati delle sberle prese da sua figlia di 2 anni).

A volte la fata o il fato hanno i loro permessi di uscita dal carcerre per buona condotta, durante i quali, tanto per non annoiarsi, fanno i loro miracolini a beneficio di persone che incontrano per caso. E quindi sì, a volte succede che l'infondata speranza del tipo "Aspetta, aspetta, ché la fidanzata arriva da sé" diventi realtà peddavvéro. Ma è raro. Pochi casi isolati non fanno del fortunello giocatore della lotteria un bravo uomo d'affari. Per questo non può essere un modello di comportamento da consigliare, quello dell'aspettatore, anche se a qualche amico o parente è andata bene, anche se c'è chi ha trovato la donna della sua vita per puro caso o per il destino (entità concettualmente opposte, ma per quello che ne sappiamo è come se fossero la stessa cosa).

Se poi vuoi fare esercizi di meditazione e affidarti alla Legge di Attrazione va benissimo, ma non ti consiglio di limitarti a questo. Perché la meditazione non dev'essere una scusa per isolarti dagli altri, altrimenti per una cosa che fai bene (connetterti con l'Universo o come vuoi chiamarlo, etc etc), ne fai cento in direzione opposta.

Del resto... fin ora hai aspettato di avere una donna, giusto?

Ok, hai aspettato.

Ha funzionato?

Spero che tu non mi dica "No, ma magari è perché non ho aspettato abbastanza", perché quando si tratta di ANNI (non settimane) della tua vita, si dovrebbe essere in grado di tirare un po' di somme.

Sii razionale. Magari sei un tipo romantico, ma ciò non ti impedisce di essere razionale mentre mi segui, così come niente ti impedisce a un poeta di fare addizioni e sottrazioni. Adesso ti chiedo di essere razionale e di considerare semplicemente la realtà di ciò che è successo.
Fino a ora aspettare non ha dato grandi frutti. Mediamente un fidanzamento ogni X anni per un periodo di Y mesi (sai tu con che numero sostituire X e Y). Quindi cosa ti fa pensare che con lo stesso atteggiamento otterra d'ora in poi una media diversa? Nei grandi numeri (e gli anni sono grandi numeri) è, con buona approssimazione, impossibile.

Alt.. Oh beh, mi correggo. Le probabilità di trovarsi una donna quando si è in là con gli anni aumenta leggermente, perché aumentano le donne rimaste sole e che si accontentano.
Ma immagino che tu non vuoi sia questo il motivo per il quale una ex-ragazza (nel senso che non è più una ragazza) voglia passare la vita con te.

E poi - non volermene - mi corre l'obbligo morale di richiamare la tua attenzione su questo scenario: 

"EVVIVA! Hai visto che esiste un po' di giustizia?! L'ho trovata, la donna della mia vita! A forza di aspettare, alla fine è arrivata la persona che finalmente corona il mio sogno!!!
...Oh cavolo, se n'è andata. Sigh."

Insomma, caro giocatore sfegatato - brutto dire "ludopatico" - vuoi dirmi quante volte speri di vincere la lotteria? Sarebbe meglio trovarti un lavoro, anche un un'impresa di pulizie, che ti fa guadagnare 900-1000 euro al mese, ma che almeno quelli ti arrivano.

No, non mi riferisco a un lavoro per guadagnare i quattrini con cui pagare le prostitute.

Mi riferisco a un lavoro di cambiamento interno, per diventare una persona matura dal punto di vista della comunicazione, abbastanza da far sì che conquistare una donna sia piacevole come vincere alla lotteria, ma molto più probabile.
Non ho scelto a caso come esempio l'impresa di pulizie, perché il lavoro da fare che ti propongo è un lavoro di pulizia interna. Pulizia dai vari schemi mentali di rabbia e paura che nella tua testa probabilmente fino a ora sono stati associati al rapporto con le donne. Colpa tua? No. Colpa di chi, fin dall'infanzia e adolescenza, ti ha inculcato certe stupidaggini e abitudini. C'è chi le scavalca facilmente e chi purtroppo ci rimane impigliato.

Qualche anno fa la mia intenzione è stata colmare questo divario: quello fra persone che per loro natura si comportano in modo tale da attirare le donne, e persone che hanno sulle donne un effetto neutro o addirittura respingente. Per questo ho creato l'audiocorso Psicoperformance della Seduzione e questo blog, coscente del fatto che in giro per il web viene venduta un'alta, altissima percentuale di spazzatura nella quale bisogna rovistare attentamente e col naso ben chiuso per trovare qualcosina di buono.

Cioè: non hai mai volato in vita tua, però si è ammalato un pilota di quelli che fanno i girigogoli tricolore per far contento il presidente e i vecchietti alla TV, quindi potresti sostituirlo fra 5 giorni? Tieni, questo è il manuale.
Cosa mi dici? Mi dici di sì?
No. Mi dici di no. Perché ci tieni a non sfracellarti al suolo.
Però se uno pseudo-guru che ha scopiazzato gli eBook e i video americani fa lo stesso con la seduzione, in tanti dicono di sì, e vanno in giro a sfracellarsi contro gli schiaffoni (meritati) da parte di tutte le ragazze che incontreranno e su cui faranno "le prove che all'inizio potrebbero non riuscire". Potrebbero un corno. Non è che potrebbero non riuscire. DI SICURO non riescono, se un uomo anziché essere un seduttore tenta di recitare la parte di un seduttore.

Ecco, m'è venuto un altro esempio.
Prendi il tuo comico preferito.
Visto cosa fa? Visto come fa? Ah bene. Allora sei a posto. Non hai capito bene? E che ti devo dire, riguarda il filmato del suo sketch. Oh, hai capito adesso? Bene. Vai sul palco e fai uguale, se ti riesce. E fai ridere la gente. Ti senti pronto a farlo?
...O forse è necessario studiare un po' recitazione?

Fin ora ho cercato di farti capire quanto mi piangeva il cuore vedendo sui vari blog (e quindi verosimilmente nei relativi corsi a pagamento) tecniche di seduzione praticamente insignificanti o inutili, almeno quando date in pasto a persone non in grado di gestirle.
Non ti ho ancora detto quanto mi piangeva il cuore a vedere proprio nozioni che anche di per sé sono sbagliate e dannose, indipendentemente dall'atteggiamento. Quindi te lo dico adesso. Quanto mi piangeva il cuore? Tanto.

Perché non è giusto prendere in giro le persone in difficoltà. E non sapersi relazionare con l'altro sesso, tanto da non saper trovare una fidanzata per anni è una difficoltà molto sottovalutata e di cui raramente si parla, nonostante sia un handicap che contribuisce a fare la differenza fra una persona felice e una persona non felice (e, nei casi estremi, la differenza fra un uomo onesto e un uomo che diventa un delinquente... ripeto, si tratta di casi estremi e lo dico giusto per completezza). Ecco perché a un certo punto ho smesso di stare a guardare e ho fatto quello che da tempo pensavo di dover fare: mettere a tua disposizione la mia esperienza, sia di uomo che ha avuto una sua evoluzione che l'ha reso felice nelle relazioni, sia di Life Coach in grado di comunicare efficacemente a un allievo. Ho creato un audiocorso che non spiega trucchettini che ti faranno passare da ritardato, ma ti guida verso un cambiamento. Cambiamento.

E come la donna della tua vita, anche il cambiamento non viene da sé, evidentemente. Altrimenti non saresti qui.
Anche il cambiamento non viene aspettando e sperando.

L'attesa e la speranza sono belle parole che rappresentano brutti concetti. Io non sono per l'attesa, ma per l'azione. Non sono per la speranza, ma per l'impegno. E la storia dà ragione non dico a me, ma a (quasi) tutti coloro che pensano in questo modo.

Quindi non dico che devi arrabbiarti quando il nonno e la zia ti dicono "Eh, arriva, arriva, l'anima gemella prima o poi, non ti preoccupare! Arriva da sé".
Non devi arrabbiarti anche perché in un certo senso hanno ragione: arriverà da sé... solo che quando la incontri devi saperla riconoscere e comunicarci come si deve, altrimenti è come se non fosse arrivata.

E per poter fre questo... cosa credi che ti serva?

Se credi che serva aspettare una fantomatica mano divina che una notte ti opererà al cervello mentre dormi facendoti svegliare seduttore, allora buona fortuna. E ti auguro che in qualche modo si arresti l'inutile stillicidio di secondi, minuti, ore, settimane, anni spesi senza un riscontro.

Se invece ti fanno pena i malati di gioco che spendono i loro pochi soldi rimasti in macchinette mangia-denaro, mangia-anima e mangia-famiglie, vuoi smettere di essere il loro corrispettivo nel campo delle relazioni, sei disposto a prendere una scopa e iniziare a pulire il tuo atteggiamento da tutto ciò che non funziona, per prepararti davvero a conquistare una donna, allora ascolta l'audiocorso Psicoperformance della Seduzione: per acquistarlo, clicca qui.

Buon apprendimento e buona rivoluzione personale.

E, se non l'hai già fatto, iscriviti alla newsletter e scarica l'audio-guida gratuita "Cosa devi sapere se vuoi fidanzarti": inserisci la tua email qui sotto e clicca su "Accedi".

Seduzione: domande da non fare a una donna per conquistarla

Frasi per non conquistare una ragazza
Uno degli errori da non commettere per conquistare una donna è fare domande fuorvianti sia per te che per lei. Fuorvianti nel senso che in realtà non sono vere domande, ma incitazioni a fare delle cose che lei non vuole fare, poiché altrimenti le avrebbe già fatte. Cose che non basta un tuo invito (no, neanche se è un invito velato) a rendere appetibili ai suoi occhi.
Queste domande mi fanno tornare in mente una chiave di ricerca su Google che almeno qualche anno fa era molto gettonata, e cioè "frasi per conquistare una donna". Mi faceva sorridere allora questo tipo di ricerca perché non esistono frasi magiche del genere, ma forse esistono frasi per NON conquistare una donna. In questo articolo ti farò pochissimi esempi, confidando nel fatto che basteranno a farti capire ciò che voglio esprimere.

Le domande che ti proibisco di fare a una donna che vuoi sedurre sono quelle che riguardano...

i
famosi
CHIARIMENTI.

Cos'ho fatto di male? Sigh. I chiarimenti.

Allora.
Dunque.
Io so, tu sai, lei sa, noi sappiamo.. che non c'è mai, ma proprio mai, un bel niente da chiarire. È già tutto chiaro, TUTTO. Tutto è chiaro A TUTTI. Tranne che a te, se ti rifiuti di riflettere per 2-3 secondi e di guardare in faccia alla realtà.

Esempio:

"Ma tu cosa provi per me?"

Conosci anche una sola persona che abbia fatto questa domanda davvero senza già, in cuor suo, conoscere la risposta? Io no.
Immagino che questa domanda possa essere fatta per mettere in guardia la persona del sesso opposto che non ti attira; specialmente se è una donna a cui piaci molto, per "decenza" frammista a vergogna si sentirà costretta a risponderti ridimensionando i sentimenti che prova per te. E così tu le rispondi che... insomma, meno male, perché neanche tu, come dire, sei interessato a legarti a lei. Ma allora dille direttamente quello che le vuoi dire senza  quel genere di interviste umilianti.

C'è poi il caso in cui le stupide domande del tipo "Ma tu cosa provi per me?" vengono fatte per il motivo opposto, e cioè vengono fatte da un uomo impaziente di conquistare una donna, con la speranza che lei manifesti nella sua risposta un attaccamento a lui maggiore di quello fin ora dimostrato.

Pazza Pazzia.
 
Nella stragrande maggioranza di casi, quando ciò accade significa che lui ha intravisto qua e là piccoli o grandi segnali che gli danno motivo di riporre speranza di piacerle/arraparla/innamorarla, ma d'altra parte ha anche avuto segnali che comunicano il contrario.
Che effetto può avere una domanda del genere in tal caso? Lei, se non è davvero tanto, tanto stupida, penserà giustamente: "Questa non è una vera domanda, ma una manifestazione di impazienza: lui è stufo che io non mi conceda sessualmente / non mi dichiari innamorata di lui / non prenda una decisione su una relazioen stabile... Non capisce che se non l'ho fatto significa che non avevo voglia di farlo... Poverino, è proprio innamorato / arrapato / etc e sta correndo molto di più di quanto vorrei farlo io (ad esempio zero)...". Quindi puoi immaginarti che tipo di risposta "frenante" lei ti darà alla tua pazza, pazzoide, suicida dichiarazione d'amor travestita da domanda.

 E se si comporta in maniera altalenante-meteo-lunatica?

Il discorso non cambia. Ma perché, dici tu, lei si comporta ora in un modo, ora in un altro? Semplice semplice: si comporta ora in un modo, ora in un altro perché evidentemente prova ora un sentimento, ora un altro. Si può cambiare idea. Si possono avere appetiti che variano. I cicli ormonali variano. Variano un sacco di cose. E sì, in certe persone ciò accade velocemente. Vuoi chiamarle pazze, queste persone? Chiamale pazze. Cosa cambia? Niente. Fatto sta che non ti aiuta a conquistare una donna il farle una domanda che in pratica, anche stavolta, non è una vera domanda, ma un incitazione a decidere una volta per tutte che sentimento avere per te. I sentimenti nei confronti di una persona non si decidono, si provano e basta, se si vuole essere sani di mente.
 
Semplicemente, se sei disposto ad aspettare che i suoi sentimenti si "stabilizzino", continua a frequentarla e a fare di tutto per ottenere questo risultato, senza tentare di incalzarla artificialmente in alcun modo. Se invece sei stufo del suo comportamento che ritieni ambiguo, allora pensa i momenti in cui lei è più "distante" da te, e considera che il vostro rapporto debba essere sempre come lo era in quei momenti (nota importante: non si tratta di una ripicca, ma un semplice modo per vivere sereno in maniera sostenibile).
A quel punto, SOLO SE LEI TI CHIEDE il perché ti comporti così, puoi dirle - sempre serenamente - che non vuoi un rapporto altalenante, perché hai bisogno di una relazione stabile che con lei non sei riuscito ad avere. Premesso che nulla è garantito, questo comportamento, oltre a essere il più ragionevole secondo la mia opinione, potrebbe cambiarla emozionalmente e farle desiderare un rapporto stabile con te secondo la regola "in amor vince chi fugge", a patto che lei abbia già un grande interesse per te, magari latente.

Se poi vuoi far sì che la tua personalità si sviluppi in modo ottimale per la seduzione, tanto da avere davanti a te una strada in discesa con le donne e raggiungere una maturità che ti vaccini dalla voglia di fare domande matte come quelle che hai letto sopra... Se vuoi imparare, o meglio risvegliare le tue capacità di seduttore naturale, puoi acquistare l'audiocorso Psicoperformance della Seduzione.

Oppure sei nuovo in questo blog e preferisci iniziare da un'audio-guida gratuita, se non l'hai già fatto ascolta "Cosa devi sapere se vuoi fidanzarti". Per riceverla, inserisci il tuo indirizzo email nel form qui sotto e clicca su "Accedi" !