-->
HOME PAGE | CHI SONO | AUDIOCORSO | CONSULENZE | CONTATTI | PRIVACY e CONDIZIONI D'USO

Misuri il tuo valore col n. di scopate? Smettila subito.

Classico meccanismo mentale dell'uomo che ha poco successo con le donne:

Valore di un uomo = Sommatoria dei punteggi derivanti da ciascuna donna, ognuno dei quali si ottiene moltiplicando i punti bellezza della donna (che vanno da -5 a +5) per il numero di scopate con lei effettuate.
Il punteggio così ottenuto è valido ammesso che, come nei Multilevel Marketing, l'uomo abbia lo "stato attivo", e cioè se dall'ultima scopata che ha fatto non sono passate più di 5 settimane, altrimenti indipendentemente dal suo passato tutti i suoi punti si azzerano e non vale nulla.

Non ridere.
E non pensare "che cazzata".

Te l'ho fatta macchinosa, ma è più o meno quello che accade nel cervello di un sacco di uomini. Non t'è mai successo? Meglio così. Questo articolo non fa per te.
E visto che nessuno può sapere se stai continuando a leggere questo articolo perché forse ti riguarda, e forse hai agito mentalmente anche tu in questo modo, continua pure a leggere.

Sei mai stato "abbagliato" dalla possibilità di sedurre un sacco di donne come fa quello lì che è bravissimo, e che se fai il bravo te lo spiega?
O dalla possibilità di padroneggiare tecniche ipnotiche grazie alle quali sedurrai chiunque vorrai?
Tu sei mai sentito padrone del mondo, o hai mai semplicemente pensato che essere un porno-attore sia lo status che chiederesti al genio della lampada, il desiderio risolto il quale tutto va bene?

No?
Ah, bravissimo, meno male. Sai, scaramanzia. Perché sai, giusto per chiarire, a scanso di equivoci (anche con i chiarimenti melius abundare quam deficere, nel più ci sta anche il meno) ormai che ci sono, tanto per dare un senso all'articolo oramai che ho cominciato a scriverlo, mi tocca dirlo anche se lo sai già:

non è che chi ha successo con le donne vale di più, e chi ne ha meno vale di meno.

Devo spiegarti il perché?
No, non parlo con te, parlo con un altro navigante, vedi su: tu sai già tutto e non invidi nessuno, perché sei una persona matura.

Dicevo: devi spiegarti il perché? Ma dai, ché ci arrivi da solo. Non dirmi che devo spiegarti una roba così banale.
Ma come non ci arrivi?
Non ci arrivi.
Ok, te lo spiego.
Anzi, no. Facciamola più bellina. Ti ci faccio arrivare da solo con le minacce.

E la minaccia è la seguente:

finché non capisci il motivo per il quale il valore dell'uomo non si misura con la quantità e bellezza delle donne scopate, dal tuo cervello usciranno comandi che ti renderanno poco affascinante e quindi non scopante.

Un vero cane che si morde la coda.
Divertente vederlo girare in tondo.
Più furbo da parte sua sarebbe fermarsi a meditare.

Non intendo "meditare" nel senso di "pensare". Meditare proprio. Ommmmmmm, quella roba lì. O anche la Mindfulness (cercala con Google, è una roba semplicissima).
Sì. La meditazione è una delle cose che può portarti a capire qual è il vera direzione che deve prendere la tua vita. E LÍ CI RIENTRANO ANCHE le relazioni. Articolo poco avvincente, questo, per un utente che cercava sul web "tecniche di seduzione"? Poco affascinante? Anche tu. Mi dispiace. La strada da fare se ti senti in difficoltà non è lunga 10 metri.

La strada che io ti propongo è di questo tipo: Evoluzione personale --> Relazioni --> Fidanzamento.

Non ti piace? Peggio per te. Molto peggio. Non sai quanto.
Non ci credi? Peggio per te. Aria. Via da questo blog. Vai dai venditori dei patetici trucchetti.

Ti sovviene che io abbia detto qualcosa di sensato? Segui il consiglio che hai letto sopra.

Inoltre potrei consigliarti, per risolvere questo e tutti gli altri 99 problemi di atteggiamento che ti fanno dire "Ma dove cavolo sbaglio", di ascoltare l'audiocorso Psicoperformance della Seduzione, e di farlo subito invece di girare in tondo per altri 3 anni. Clicca qui per vedere la sua pagina di presentazione ed acquistarlo.

Se invece vuoi iniziare con l'Mp3 gratuito "Cosa devi sapere se vuoi fidanzarti" e non l'hai già fatto, iscriviti alla newsletter ComeSedurre: riceverai automaticamente il link per scaricare il suddetto audio. Inserisci la tua email nel form sottostante e clicca su "invia!".

Ragazze silenziose

Romantico, si preannuncia, a giudicar dal titolo, l'articolo.
E dall'inizio in rima, involontario, non ciaveo pensato prima.
Davvero, te lo giuro,
dopo il giorno anniversario
delle picconate al muro
che a Berlino era il calvario
e metafora sarebbe
buona in caso s'avverasse
che un cervel che poco crebbe
la rompesse quell'impasse
che sé steso fa incolpare
anche se non c'entra nulla
per l'aver solo silenzio
da una raga alquanto grulla.
Che romantica non par
come il titol t'illudeva:
ha non so il saper nuotar
ma savoir faire ha di un'ameba 

Credevo di essere arrivato in tempo, ma la macchina distributrice di biglietti faceva e non faceva, e davanti a me c'era la fila. E il treno stava per arrivare. Così sono salito senza biglietto, sapendo che in questi casi per non incorrere in multe salatone non si deve aspettare che il controllore sopraggiunga, ma andare da lui e avvertirlo della cosa.
Volendomi informare su dove fosse il controllore, mi sono rivolto a una ragazza seduta vicino al finestrino e che indossava degli auricolari. Ho domandato:

"È passato il controllore?"

Si è tolta gli auricolari guardandomi con aria interrogativa. Non aveva sentito. Le ho chiesto di nuovo "È passato il controllore?"
Si è rimessa gli auricolari senza rispondere e ha distolto lo sguardo da me. Ero vestito e pettinato discretamente. Bei pantaloni, belle scarpe, felpa grigia con cappuccio, ma senza indossarlo, il cappuccio (altrimenti = tossicodipendente... e quindi persona a cui non conviene rivolgere la parola in treno).

Cosa le sarà passato per la testa?
Ho chiesto l'opinione di una mia amica. Mi ha risposto anche lei rimettendosi gli auricolari e ignorandomi. Scherzo. Mi ha risposto che quella ragazza forse ha pensato che io ci volessi provare. A quel punto mi sono detto "chissà se quando le chiede il biglietto il controllore lei lo ignora perché pensa che ci vuol provare".

Dopo il pensiero umoristico m'è poi venuto in mente un pensiero pulce nell'orecchio: tutti si sa che di questi tempi, con quello che succede, senti un po' in televisione n'ammazzano una al giorno, e insomma in giro ci sono tanti molestatori e tanti stupratori, da cui le donne devono guardarsi e stare attente e bla bla bla.
Allora, rivolgendomi soprattutto a una poco probabile visitatrice femmina eventualmente passata da queste parti dico: qual è il modo per dissuadere un potenziale molestatore/stupratore dal prenderti di mira? Non lo so, non ho mai approfondito la cosa. Però credo di poterti dire che va bene far finta di niente ignorando i "catcall", mentre l'atteggiamento cafoncello di ignorare una normalissima richiesta di informazione non ti dà neanche uno 0,0001% di probabilità in meno di essere presa di mira. Anzi. Subito dopo il fatto, ripresomi da una mini-crisi di stupidofobia da cui sono affetto dalla nascita, ho pensato a cosa sarebbe potuto succedere se al posto mio ci fosse stato un uomo con un problema comunicativo grosso quanto quello di lei, ma di tipo diverso. E cioè proprio un molestatore/stupratore. Secondo il mio modesto parere, se un molestatore/stupratore trova una che si comporta in questo modo, anche se quel giorno voleva prendersi una pausa (considerandosi comunque reperibile), si sente sfidato e quindi richiamato al suo lavoro.

Che c'entra con la sedu?
Lo smenone rivolto alla donna nulla, chiaramente. Mi son dilungato. Ma quanto ho raccontato un po' c'entra con la seduzione. C'entra col tuo stato mentale ed emozionale: devi prendere coscienza ed accettare che di ragazze silenziose ce ne sono eccome.
No, non "eccome". Sono rare per la verità, credo. Ma ci sono.

E...

...E io LO SO che quando accade una cosa come quella che ti ho raccontato, a voce alta ti viene da dire tipo "Questa è una stronza" mentre dentro di te da qualche parte una vocina c'è, che ti dice che è anche colpa tua, che potevi far qualcosa per evitarlo (mi sono appena accorto che ti sto parlando come si parla alle donne stuprate). Quando senti quella voce, rispondile tipo "Vocina, quella ragazza ha dei problemi, ma tu non sei da meno; riaddormentati, ché fai più bella figura". Ecco. Così abbiamo pure fatto la tecnicuccia per il lavoro su sé stessi in stile PNL (ricordi di gioventù!)

E adesso il call to action di ogni blog markettaro degno di questo nome, quant'è vero Dio. Se vuoi migliorare il tuo atteggiamento con le donne affinché, qualunque cosa adccada, tu mantenga sempre ed abitudinariamente un equilibrio interiore efficace per il tuo sistema emozionale, che è la base a cui nessuno può rinunciare per una seduzione facile e sostenibile, acquista l'audiocorso Psicoperformance della Seduzione, in vendita a questa pagina. Se invece preferisci iniziare da un audio gratuito, c'è per te l'audioguida "Cosa devi sapere se vuoi fidanzarti" e la newsletter ComeSedurre. Per avere entrambi, inserisci la tua email nel form qui sotto e clicca su "Invia!".

Come abbordare una donna? NON LA ABBORDI.

Guarda questo video. È stato realizzato a New York dallo staff di Hollaback, un'associazione no profit internazionale (qui la pagina italiana) che ha lo scopo di combattere le molestie per strada. Mostra quante volte e in che modo una ragazza (neanche stra-bella, né vestita in maniera provocante) è stata approcciata da uomini con scopi evidentemente sessuali, talvolta anche in maniera insistente.



La pagina YouTube di questo video è stata commentata da uomini e donne. Alcuni uomini hanno fatto commenti del tipo:

"Beh, erano solo complimenti; perché chiamarle molestie?"

Siccome ho paura che questo tipo di osservazione possa essere fatta anche da te che mi stai leggendo (altrimenti meglio così), se davvero è così difficile capirlo, te lo spiego io.

Hai presente quando un accattone appiccicoso o piagnucoloso ti chiede l'elemosina o un venditore ambulante ti approccia, o un impiegato di un call center ti chiama mentre stai mangiando oppure stai facendo qualsiasi altra cosa che consideri migliore di stare al telefono con un callcenterista (tipo anche nulla)? Ti importuna. E importunare (già cosa non bella) dopo un po' significa molestare (cosa molto brutta, e che indispone anche la persona nei confronti di chi incontrerà successivamente). Non importa se tu l'abbia fatto una volta sola. Come precedenti contano gli altri che l'hanno fatto prima di te. Se un bambino viene preso in giro bonariamente una volta da un compagno di classe, si può parlare di scherzo; se però 20 compagni di classe, una volta a testa, durante la giornata, gli fanno la stessa battuta o lo stesso scherzo, allora si può parlare di molestia. Quindi, come l'operatore di un call center dovrebbe sapere che sta ri-ri-ri-importunando una persona anche se è la prima volta che ci parla, e quindi la sta molestando dato che la cosa accade continuamente per via di altri operatori, il maschietto allupato dovrebbe essere ben a conoscenza del fatto che una bella ragazza (anzi, una ragazza anche di bellezza media) ha avuto e probabilmente avrà tante altre persone che l'hanno importunata, e quindi approcciarla già significa molestarla.

Capito perché spesso le donne sono arrabbiate (o comunque guardinghe) anche se non è successo loro nulla di particolarmente spiacevole? Non è colpa tua? Ok. E non è neanche colpa loro.

Cosa cercano di fare molti insegnanti di seduzione?

Cercano di insegnarti l'approccio col quale ti distingui dagli altri (anzi, ti dicono semplicemente "vai e fai un approccio originale").

MA IL PROBLEMA NON È L'ORIGINALITÁ DELL'APPROCCIO. IL PROBLEMA È L'APPROCCIO.

È inutile che tu mi offra il cibo più buono di questo mondo se in questo momento non ho fame (perché ho lo stomaco pieno, perché ho l'influenza, perché sono in ramadam, o per tutti i motivi che fra l'altro non puoi avere la presunzione di capire e di giudicare). La sola idea di assaggiarlo mi dà il voltastomaco. Non perché tu non sia un bravo cuoco. Non perché tu sia brutto. Non perché tu sia antipatico. È che non ho fame, diamine. Veramente sei interessato a che io assaggi i tuoi cibi? Attendi che io sia predisposto a mangiare. E se mi becchi per caso in un momento in cui ho fame, devi sperare che la tua offerta non sia ugualmente rifiutata perché non mi voglio rovinare il pranzo con gli amici che ho già fissato.

Ma allora cosa deve fare un aspirante seduttore, se non può approcciare?

Per favore. PER FAVORE.

Che c'entra l'approccio con la seduzione? Ci può stare, ma non è certo un pilastro fondamentale. Chiedi a 100 persone felicemente fidanzate, e vedi quanti maschi della coppia ti racconteranno di aver conosciuto la loro donna fermandola per strada o approcciandola in discoteca. Forse due. Ma due mi sembra già troppo. Credo uno, o forse neanche quello. E il popolo del web in cerca della donna da sedurre continua a navigare poer vedere come si abborda una donna. Tipo pirata.

Non si abborda una donna. La si approccia. In un certo modo, e a determinate condizioni. Non lo sai?

Allora inizia dal tuo atteggiamento. Altrimenti è tutto inutile. Vuoi avere il migliore atteggiamento possibile che ti consente di essere uno di quei 100 uomini di cui sopra? Uno di quelli che non ha frequentato nessun corso di seduzione eppure è felicemente fidanzato? Torna ad essere te stesso e liberati di quello che ti hanno insegnato fin ora. Magari tu di un corso di sesuzione hai bisogno... a patto però che non contenga trucchetti, ma nozioni base sul tuo atteggiamento che ti riportino al tuo stato naturale, quando certi retaggi che spingono i ragazzi al fallimento non erano installati nella tua testa.
Se vuoi raggiungere questo risultato, è in vendita su questo sito Psicoperformance della Seduzione. Se invece vuoi cominciare da un audio gratuito, comincia da "Cosa devi sapere se vuoi fidanzarti" e la newsletter ComeSedurre. Per avere entrambi, inserisci il tuo indirizzo email nel form qui sotto e clicca su "invia".