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Come abbordare una donna? NON LA ABBORDI.

Guarda questo video. È stato realizzato a New York dallo staff di Hollaback, un'associazione no profit internazionale (qui la pagina italiana) che ha lo scopo di combattere le molestie per strada. Mostra quante volte e in che modo una ragazza (neanche stra-bella, né vestita in maniera provocante) è stata approcciata da uomini con scopi evidentemente sessuali, talvolta anche in maniera insistente.



La pagina YouTube di questo video è stata commentata da uomini e donne. Alcuni uomini hanno fatto commenti del tipo:

"Beh, erano solo complimenti; perché chiamarle molestie?"

Siccome ho paura che questo tipo di osservazione possa essere fatta anche da te che mi stai leggendo (altrimenti meglio così), se davvero è così difficile capirlo, te lo spiego io.

Hai presente quando un accattone appiccicoso o piagnucoloso ti chiede l'elemosina o un venditore ambulante ti approccia, o un impiegato di un call center ti chiama mentre stai mangiando oppure stai facendo qualsiasi altra cosa che consideri migliore di stare al telefono con un callcenterista (tipo anche nulla)? Ti importuna. E importunare (già cosa non bella) dopo un po' significa molestare (cosa molto brutta, e che indispone anche la persona nei confronti di chi incontrerà successivamente). Non importa se tu l'abbia fatto una volta sola. Come precedenti contano gli altri che l'hanno fatto prima di te. Se un bambino viene preso in giro bonariamente una volta da un compagno di classe, si può parlare di scherzo; se però 20 compagni di classe, una volta a testa, durante la giornata, gli fanno la stessa battuta o lo stesso scherzo, allora si può parlare di molestia. Quindi, come l'operatore di un call center dovrebbe sapere che sta ri-ri-ri-importunando una persona anche se è la prima volta che ci parla, e quindi la sta molestando dato che la cosa accade continuamente per via di altri operatori, il maschietto allupato dovrebbe essere ben a conoscenza del fatto che una bella ragazza (anzi, una ragazza anche di bellezza media) ha avuto e probabilmente avrà tante altre persone che l'hanno importunata, e quindi approcciarla già significa molestarla.

Capito perché spesso le donne sono arrabbiate (o comunque guardinghe) anche se non è successo loro nulla di particolarmente spiacevole? Non è colpa tua? Ok. E non è neanche colpa loro.

Cosa cercano di fare molti insegnanti di seduzione?

Cercano di insegnarti l'approccio col quale ti distingui dagli altri (anzi, ti dicono semplicemente "vai e fai un approccio originale").

MA IL PROBLEMA NON È L'ORIGINALITÁ DELL'APPROCCIO. IL PROBLEMA È L'APPROCCIO.

È inutile che tu mi offra il cibo più buono di questo mondo se in questo momento non ho fame (perché ho lo stomaco pieno, perché ho l'influenza, perché sono in ramadam, o per tutti i motivi che fra l'altro non puoi avere la presunzione di capire e di giudicare). La sola idea di assaggiarlo mi dà il voltastomaco. Non perché tu non sia un bravo cuoco. Non perché tu sia brutto. Non perché tu sia antipatico. È che non ho fame, diamine. Veramente sei interessato a che io assaggi i tuoi cibi? Attendi che io sia predisposto a mangiare. E se mi becchi per caso in un momento in cui ho fame, devi sperare che la tua offerta non sia ugualmente rifiutata perché non mi voglio rovinare il pranzo con gli amici che ho già fissato.

Ma allora cosa deve fare un aspirante seduttore, se non può approcciare?

Per favore. PER FAVORE.

Che c'entra l'approccio con la seduzione? Ci può stare, ma non è certo un pilastro fondamentale. Chiedi a 100 persone felicemente fidanzate, e vedi quanti maschi della coppia ti racconteranno di aver conosciuto la loro donna fermandola per strada o approcciandola in discoteca. Forse due. Ma due mi sembra già troppo. Credo uno, o forse neanche quello. E il popolo del web in cerca della donna da sedurre continua a navigare poer vedere come si abborda una donna. Tipo pirata.

Non si abborda una donna. La si approccia. In un certo modo, e a determinate condizioni. Non lo sai?

Allora inizia dal tuo atteggiamento. Altrimenti è tutto inutile. Vuoi avere il migliore atteggiamento possibile che ti consente di essere uno di quei 100 uomini di cui sopra? Uno di quelli che non ha frequentato nessun corso di seduzione eppure è felicemente fidanzato? Torna ad essere te stesso e liberati di quello che ti hanno insegnato fin ora. Magari tu di un corso di sesuzione hai bisogno... a patto però che non contenga trucchetti, ma nozioni base sul tuo atteggiamento che ti riportino al tuo stato naturale, quando certi retaggi che spingono i ragazzi al fallimento non erano installati nella tua testa.
Se vuoi raggiungere questo risultato, è in vendita su questo sito Psicoperformance della Seduzione. Se invece vuoi cominciare da un audio gratuito, comincia da "Cosa devi sapere se vuoi fidanzarti" e la newsletter ComeSedurre. Per avere entrambi, inserisci il tuo indirizzo email nel form qui sotto e clicca su "invia".

Se lei cerca la stabilità economica...

Tempo fa, io che sono un ragazzo giovane e robusto, sono sopravvissuto alle seguenti parole:

"...ma lei mi ha fatto capire (sin dall'inizio x la verità) che purtroppo la cosa che cerca prima di tutte le altre è stabilità economica (anzi, benessere economico) e sai una cosa ?? Ha ragione, e apprezzo la sua sincerità"

Notare "la stabilità economica" (cosa al limite comprensibile semi-giustificabile), e poi --> "anzi, benessere economico". E soprattutto "Ha ragione".

Forse adesso, a mente fredda, ti viene voglia di dissociarti totalmente da quelle parole. Ho detto "forse", perché ormai non posso esserne più sicuro. Mi rendo conto che più passa il tempo, meno ci si scandalizza di affermazioni del genere. E magari anche a te è venuto in mente qualche volta un pensiero del tipo:

"Bah, noi poveri maschietti con status sociale medio basso abbiamo una carta in meno: se vincessimo alla lotteria, o se ci andasse in porto un bell'affare e diventassimo non dico ricchi, ma almeno anche ricchini, o anche riccucci... allora tutto andrebbe bene, al fresco d'estate, al caldo d'inverno, e potremmo stare soprattutto con le donne che ci piacciono senza paura che volino via come falchi alla ricerca di qualcuno migliore di noi".

E invece il Karma riserva ai furbetti furbucci riccucci ben altre cose, quando si riconrrono i soldi a tutto i costi, e soprattutto quando si usano per comprare l'amore di una persona.

All'inizio può andar bene. La recita di lei può funzionare ed essere credibile... anche perché lei, la donna che sta con te per motivi economici non è del tutto falsa: deve convincere anche sé stessa che ti ama, o farebbe una vita odiosa anche in mezzo all'oro. Ed è per questo che recita da dio.

Ma in questo momento, in cui tu per fortuna non sei ancora ipnotizzato da questa situazione, visto che non ci sei dentro, dimmi un po': secondo te a lungo andare, quando ormai gli Yacht saranno la normalità e non una novità, quando mangiare al Lux-ristorante ogni giorno ti farà lo stesso effetto che ti fa adesso mangiare a casa tua, quando andare in Ferrari ti farà lo stesso effetto che andare oggi con la tua Fiat Panda (con la differenza che inquinerai molto di più)... e soprattutto quando per la tua puttana privata (forse) tutto questo sarà normale... e quando, visto che ti avrà già conquistato (il portafoglio), grazie all'abitudine si sarà scordata di come si vive in povertà e sentirà scemare la necessità di recitare, e a un certo punto si "accorgerà" che l'"amore" è un po' scemato, come andranno le cose fra voi?

E considerando anche la storia dall'inizio, senza percorrerla tutta... Nel momento in cui sei ricco o anche solo benestante, com'è non sapere se quella donna sta con te perché le piaci come persona oppure sta con te perché ha necessità di denaro e mette su l'auto-inganno e poi l'inganno a tuo danno e malanno?

Ho conosciuto anni fa una di quelle donne che, pensando al quattrino (il che è importante, ma se cerchi il quattrino cercalo nella tua professione, e che diamine, non in quella degli altri!), aveva messo totalmente da parte l'importanza dell'armonia all'interno della coppia.
Aveva uno stipendio discreto e viveva insieme a un compagno che guadagnava benissimo, e ciò nonostante sosteneva di essere povera ed era alla continua ricerca di denaro. Bello, eh? Bella vita faceva lei, e bella vita faceva lui. Mi posso immaginare che atmosfera ci fosse all'interno della loro casa. E soprattutto il figlio di lei cosa percepisse, pur coscientemente ignaro (forse) dei particolari.

Ripeto: alle persone che confondono l'amore con la stabilità economica ti assicuro che il Karma non riserverà nell'uno ne l'altra.

Si tratta di persone che non hanno capito nulla su come ci si relaziona al futuro compagno per essere felici, e probabilmente dietro a tutto questo si nascondono vicende a dir poco spiacevoli accadute nella famiglia di origine.

Non candidarti ad essere né il loro fidanzato, e neanche loro amico. Non hanno "ragione". E la cosa più fortunata che può loro accadere è accorgersi di aver avuto torto marcio. Stai lontano da una donna con questo tipo di problema (ben più tragico che un problema economico), a  meno che tu non abbia gli strumenti per aiutarla (ovvero tu sia un counselor / life coach / psicoterapeuta / costellatore), e che lei si sia rivolta a te per farsi aiutare (a pagamento).

E allora?
Uh, poverino, ti ho deluso? Sì, io ho ragione, ma tu sei rimasto incantato da quel bellissimo sedere e da quei suoi occhi?
Ecco. Hai presente com'è tragica la situazione di lei che non si rende conto che l'amore non va confuso coi soldi? Ma soprattutto hai presente il fatto che lei non si rende conto di avere questo problema? Se provi a spiegarglielo come io ho appena fatto con te probabilmente ti risponderebbe "Eh, tu in teoria avresti ragione... Ma queste son parole... io devo arrivare in fondo al mese!", dimostrando di non aver capito nulla. Le manca non tanto la capacità di ragionare, quanto l'apertura mentale. Hai presente, no?
Ecco. Vale lo stesso per te quando fai discorsi del tipo "Ok, ma lei ha un bel sedere e dei bei occhi". Uguale. SPUTATO.

Ma che è questo articolo, solo un mio bacchettamento per le donne e per il mio lettore? Oh, no, no. Perché per il lettore c'è qualcosa d'altro. Infatti se mi hai letto fin qui significa che di me ti fidi, e che sei disposto a darmi retta per eliminare un problema di quella che io chiamo maturità emozionale. Quella che, una volta acquisita, ti rende "il miglior te stesso" possibile: una persona sana che attira donne piacevoli e soprattutto sane. Se vuoi iniziare questo percorso di evoluzione personale, c'è un audiocorso che ho registrato per te: Psicoperformance della Seduzione, in vendita su questo sito. Se preferisci iniziare da un Mp3 gratuito, scarica l'audio-guida "Cosa devi sapere se vuoi fidanzarti": il link per scaricarla ti sarà inviato come primo messaggio della newsletter di ComeSedurre. Iscriviti inserendo il tuo indirizzo email nello spazio qui sotto e clicca su "invia!".

Arrapamento non corrisposto: cosa fare?

Il più conosciuto status di frustrazione che riguarda le relazioni è sicuramente l’amore non corrisposto.

E il lontano parente dell’amore non corrisposto, e cioè l’arrapamento non corrisposto? Anche questo genera in molte persone un discreto disagio. Un disagio minore, ma d’altra parte più frequente. L’articolo che stai leggendo è dedicato a questo problema e a come risolverlo grazie a un atteggiamento adeguato.

Il cambiamento che ti chiederò di fare probabilmente non sarà semplice e veloce. Ma almeno avrai chiara la direzione in cui andare. Ti renderai conto che devi fare questo passo e ti metterai (spero) subito al lavoro per ottenere una maggiore maturità relazionale.

Arrapamento. Non è banale chiedersi cos'è.
Infatti adesso tu penserai qualcosa e io te la bacchetterò veloce veloce. Veloce come il battito del tuo cuore quando vedi la tua donna-bellezza-ideale per la prima volta da vicino che ti sorride.

Che cos’è l’arrapamento?

La prima risposta che la maggior parte degli uomini darebbe è tipo:

"L’arrapamento è quando vedi una donna per la quale provi una forte attrazione dovuta per la maggior parte al suo fisico, e magari anche alle sue movenze, alla sua voce, al suo sguardo, etc., e pensi “Ah, se potessi scoparmela sarei contento”.

Eh. E non è la risposta giusta?

No. È Sbagliata.

La frase del tipo “Ho voglia di scoparmela” è una frase che, per brevità, dici a voce alta, magari all’amico che ti sta accanto. Ma non è esattamente tutto quello che stai pensando.
Puoi essere il più rude e “materialista” degli uomini, ma il tuo desiderio non sarà mai solamente riferito al fatto di fare sesso con lei, e lo sai benissimo. Infatti:

- Ti piacerebbe scopartela mentre lei se ne sta ferma, magari con un’aria scocciata? Sarebbe un’esperienza alquanto deludente.
- Ti piacerebbe scopartela senza che lei lo desideri veramente? Sarebbe abbastanza avvilente.
- Ti piacerebbe scopartela mentre lei non prova nessun piacere? Idem.

Ma non è tutto.

- Ti piacerebbe scopartela e subito dopo vedere che si comporta in maniera del tutto fredda o il giorno dopo a mala pena ti saluta?
- Ti piacerebbe scopartela a condizione di escludere alcune pratiche sessuali neanche troppo perverse, tipo baciarla sulla bocca perché lei lo ritiene qualcosa di troppo intimo? (sì, esistono casi del genere e non sto parlando di prostitute)

Immagino che no, non ti piacerebbe.

Quindi tu a voce alta dici “Ho voglia di scoparla”, ma per quanto sciupafemmine tu possa o voglia essere, nella tua mente c’è qualcosa di più complesso e completo. E cioè

“Ho voglia di avere una relazione con lei”.

Sì. Può durare anche 35 minuti, comprensivi di approccio, scopamento e doccia, ma sempre di relazione si tratta. Con un suo coinvolgimento emotivo, con un suo comportamento nei tuoi confronti, con un vostro legame energetico che a un certo livello rimarrà per sempre, come accade per tutte le relazioni intime (specialmente quando si fa sesso), indipendentemente dalla volontà tua o sua.

La voglia che è scattata in te vedendo quella affascinante ragazza è la voglia di ottenere qualcosa della cui complessità devi essere pienamente cosciente.

E no, una ragazza abituata a non farsi problemi per scopare un maschio che gli piace anche 20 minuti dopo averlo conosciuto non fa eccezione rispetto a ciò che ti ho detto.

Chi vuole interessarsi alla seduzione dovrebbe prima un minimo conoscere ciò che la seduzione comporta nel caso vada in porto. Le relazioni, piccole o grandi che siano, sono qualcosa di più importante di piccole grandi imprese giocherecce come crede qualche bimbominchia. Se credi di essere capitato in un sito di cazzeggio dove si impara a diventare un po’ meno frustrati per il numero stantuffi intradonna bada che no, non è proprio così.

Ahuf.

Allora.

Dicevo.

Una relazione (anche micro) è un evento importante anche per una cosiddetta “troia”. Te ne rendi conto se ti immagini cosa ti risponde se le proponi di scoparsi qualcuno che non le piace. Ti dice di no, e non è che siccome è troia allora basta poco per convincerla a scoparsi uno che trova poco attraente. Il suo numero di relazioni e la velocità con cui le instaura non devono essere fraintese e non significano nulla sul fatto che anche lei ha dei valori, che sicuramente percepisce come importanti.

Quindi: per tutte le donne (dalle più pudiche alle più disinibite) una relazione (lunghissima o fulminea) è qualcosa che non puoi minimizzare pensando "Ah, se solo le piacessi".

"Solo" un corno.

Fra avere in testa un sistema di gusti-convinzioni-sensazioni che la portano a gradire la tua compagnia e avere un sistema che la portano a non gradirla, c'è come dal giorno alla notte. Non è un particolare da nulla. Dire "se solo le piacessi" è un po' come dire "se solo tizio fosse laureato in ingegneria meccanica invece che in statistica". Se ci vedi così poca differenza al punto di dire "solo", allora significa che secondo te una donna ha dentro di sé un pannello di controllo su cui si può forse impostare "modalità gradire Tizio on/off", e che il problema sta solo nel sapere dove cliccare per trovarlo. Non è così. A lei piace una uomo oppure no perché questo è il risultato dell'incontro di due complessi universi: quello di lui e quello di lei.

Se ti lamenti del fatto che non le piaci e desideri cambiare questa situazione, significa che desideri cambiare il modo in cui lei è. Il suo complesso universo. Desideri cambiarlo a un livello molto profondo, e in gran misura. Se potessi davvero lo faresti? Ti prenderesti la responsabilità di cambiare una persona per via della voglia che hai stasera?

Se la tua risposta è un "sì" immediato, senza che tu ci pensi su, questa è una mancanza di rispetto non compatibile con l'amore che le stai proponendo. Quindi tu non ami lei, ma una sua idealizzazione che non esiste.

In altre parole, se ti viene da lamentarti (anche solo dentro di te) per il fatto che lei non ti vuole, anziché cercare di capire il suo mondo ed accettarla così com'è, significa che lei ha due volte ragione a non volerti.

Non fraintendermi: se lei non si mostra attratta sessualmente da te, certo che è possibile che lei comunque ti piaccia ed arrapi molto. Cosa normalissima, specialmente se lei è molto bella e magari ha anche delle qualità in più. Ma una cosa è apprezzare la sua bellezza e sentirsi eccitati alla sua vista, voce, etc; altro è giudicare come negativo-sbagliato-ingiusto-sfortunato ciò che sta succedendo (o meglio non succedendo). Questo davvero ti distrae anche dal goderti il poco che può darti... che in realtà se vissuto pienamente potrebbe non sembrarti affatto poco. Una persona può arricchirti in tanti modi.

Comunque, dato che questo sito si chiama ComeSedurre... cosa devi fare affinché d'ora in poi aumenti la probabilità che fin dall'inizio tu piaccia alle donne che ti piacciono?
Diventa tu fin dall'inizio migliore. Comincia facendo tuo il rispetto che ti ho suggerito sopra:

accettala fin da subito indipendentemente da come andranno le cose,

qualunque verità ti svelerà la vostra conoscenza e qualunque grado di compatibilità scoprirete di avere. Già la consapevolezza di questo rispetto (che a pelle viene percepito, stanne sicuro) ti conferirà una maggiore attrattività.

Una buona guida che può aiutarti in questo e in altri passi di consapevolezza e preparazione alla seduzione naturale (quella vera) è l'ascolto del mio audiocorso Psicoperformance della Seduzione, che puoi acquistare a questa pagina.
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