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VUOI CONQUISTARE UNA DONNA?
ALLORA BASTA STRONZATE SULLA SEDUZIONE.

Ciao, benvenuto, etc, vengo al dunque: questo è su un sito sulla seduzione ben differente da tutti gli altri; il perché lo capirai facilmente se segui i miei 2 consigli...
 
1° CONSIGLIO: Scorri in basso e leggi tutti gli articoli del blog, dove NON troverai patetici trucchetti di flirting e pseudo-motivazione scopiazzati dai siti americani, ma concetti chiave per avere successo con le donne iniziando a cambiare il tuo atteggiamento e le tue azioni non domani, ma da adesso.

2° CONSIGLIO: Sarica l'Audioguida "Cosa devi sapere se vuoi fidanzarti" compilando il modulo che vedi qui a destra; mettendola in pratica e seguendo la newsletter ComeSedurre, presto ti accorgerai di aver raggiunto facilmente i seguenti risultati:

  Avrai iniziato a "cambiare pelle" per una trasformazione in "seduttore naturale"
     
  Avrai spostato la tua attenzione dalla fantasia alla realtà, unico luogo in cui devi agire se vuoi avere successo;
     
  Scoprirai che è normale trovarsi nella situazione in cui "più sei te stesso, più hai successo con le donne".

Quanto costa quest'audio-guida? Nulla. È gratis!

Approfittane subito: compila il form qui sotto e riceverai il link per scaricare l'Mp3 "Cosa devi sapere se vuoi fidanzarti" e la newsletter ComeSedurre con preziosi consigli. Inserisci la tua email, premi il pulsante di invio E BUON ASCOLTO!
 


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Come NON riconquistare l'ex: sperare in pietà e senso di colpa

Riconquistare l'ex-fidanzata col senso di colpa? No.
Sì, hai già capito tutto dal titolo. E magari stai pensando che lo sapevi già da prima. E allora perché l'hai fatto? Ammettilo. L'hai fatto almeno una volta. Perché? Perché hai avuto anche tu l'intenzione di far sentire in colpa la ragazza che ti ha lasciato, e a ogni occasione non hai mancato di mandarle una sorta di "frecciatina" che le potesse comunicare quanto è cattiva e quanto tu stia soffrendo?

Diciamo che è la reazione naturale di un maschio che sta male (non escludo che valga anche a ruoli invertiti, ma questo è un blog dedicato ai maschi e si parla di come sedurre una donna o riconquistarla).
È la reazione naturale del maschio che sta male, nel senso che quando un animale o un uomo stanno male sono portati a diventare anche violenti per ridurre il loro dolore. E in questo caso si tratta di violenza psicologica, che tu forse ti senti in diritto di usare, camuffando il tutto da opinioni e considerazioni etiche.

VIOLENZA. Ecco cos'è.

Mica ti ha lasciato per farti un dispetto. Avrà le sue buone ragioni. O cattive ragioni. Ma pur sempre ragioni sono.
O forse secondo te ti ha lasciato per un motivo assurdo, e quindi è una matta. Sì, capisco che per te possa essere assurdo quel motivo, ma nella testa di lei ha una logica. Una logica magari autolesionista, rinunciataria, imbecille, chiamala come vuoi. Magari se sento il tuo racconto penso "Ah. Allora è proprio scema".

Solo che... è la sua scelta. Fine.

Lo so, ti manda in bestia il fatto che lei è scema solo su questo aspetto, per il resto era perfetta. E che cavolo, proprio su questo doveva essere scema? Con tutte le cose che poteva scegliere. Che so, tifare per la squadra di calcio sbagliata. Preferire il mare alla montagna quando è chiaro che la montagna è 10 volte meglio. Usare l'espressione "piuttosto che" come disgiuntivo quando significa esclusivamente "invece che".
Oddio, quest'ultimo difetto sarebbe stato odioso quanto lasciarti, secondo me. Ma insomma ci siamo capiti. È una donna perfetta o quasi, ma quest'errore proprio non si sopporta: un errore che sottrae valore a due vite: la tua e la sua. Sì, perché se lei avesse deciso di rimanere per sempre con te sareste stati felicissimi insieme. Era tutto così perfetto.

Giusto?

NO. SBAGLIATO.
ALTRIMENTI NON SE NE SAREBBE ANDATA.

Ragazzo caro, metti da parte il tuo voler aver per forza ragione. Anzi, diciamo: hai ragione. Però metti da parte la tua intenzione di agire come un rullo compressore per il fatto che hai ragione, perché alora sì che hai torto. Hai torto perché stai andando contro un dato di fatto.
Ti stai comportando come quando eri da solo in casa, non trovavi la chiavetta USB che nessuno poteva aver spostato e continui a ripetere: "Eppure l'avevo lasciata qui". No, non l'avevi lasciata qui la chiavetta USB. Se no ci sarebbe. Fra la tua opinione e l'opinione della realtà, non offenderti, ma è più facile che abbia ragione la realtà. Se lei ti ha lasciato, la realtà è che quando stava con te aveva un disagio. Non sto dicendo che la colpa sia tua. Dici che lasciarti non è un buon modo per risolvere quel problema? Eh. In tal caso, se si accorgerà di questo, una volta che il suo problema sarà risolto vorrà dire che tornerete insieme.

Come dici? Volevi aiutarla tu a risolvere quel problema?

No. Non potevi farlo. Lo so che tu hai i migliori strumenti di coaching di questo mondo, che sai farla ragionare, ridere, e prendere le decisioni giuste in ogni campo. Ma non avrebbe funzionato. Non è il tuo ruolo, e se fai così rischi di sfrondare il vostro rapporto che allora sì rimarrà sicuramente diviso anche quando il suo problema sarà risolto. Dammi retta. Il massimo che puoi fare è mandarla da uno bravo, tipo me (però non ti garantisco che la convincerò a tornare da te, perché in questo articolo fin ora abbiamo dato per scontato che tu abbia ragione, cosa che nella vostra fattispecie potrebbe non essere).

Tutto questo per dirti che se non ci credo al 100% io, che lei ha fatto un vero e proprio errore, figurati se ci crede lei. O comunque diciamo: ...figurati se è in grado di capirlo lei. Sai bene che ognuno crede a quello che ritiene comodo credere, almeno per il momento, no? Quindi smetti di far polemica. E se ti chiede "come stai", non appigliarti alla mini-soddisfazione di poterle almeno dire "uno schifo" o "malino". Non funziona. Lo sai che non funziona, il tuo cervello lo sa, ma un po' la tendenza a fare la vittima ce l'hai lo stesso. Ecco, spazzala via. Ogni volta che ti becchi a usare questa leva, datti una scrollata e smettila subito.

E a maggior ragione, evita di farle notare il suo errore. Perché i casi sono due:
- La fai arrabbiare
- La fai intristire, perché magari si rende conto di avere "torto" a livello razionale ma a livello emotivo è portata a stare lontano da te. Bravo, l'hai fatta sentire in colpa. Credi che questo servirà? Servirà solo ad associarti ancora di più a un'esperienza spiacevole, quindi oltre che precluderti la possibilità di tornare assieme a lei da subito, stai anche abbassando le probabilità che questo accada fra qualche tempo (ma anche ammesso e non concesso che questo metodo matto funzioni... sei proprio sicuro di volere una donna che sta con te per pietà o senso di colpa? Suvvia...).

Tutte queste tendenze vittimistico-polemiche non le avresti se avessi raggiunto una certa maturità emozionale. E anche questa cosa che ti sto dicendo la sai già. Te la devo ripetere, ma la sai già. Perché di sicuro sai che altri uomini di solito non si comportano come te e accettano quello che sta succedendo. Hanno più successo di te, pur facendo meno. E tu vorresti fare lo stesso, ma non ci riesci. Non ti puoi rilassare, devi per forza smanaccare in qualche modo per ottenere un risultato. Ecco. L'audiocorso Psicoperformance della Seduzione l'ho creato proprio per quelli come te. Acquistalo a questa pagina e fai il primo importante passo verso quella maturità emozionale che conferisce il cosiddetto fascino a un essere umano maschio.

Se invece preferisci iniziare da un audio gratuito, ascolta l'audio-guida "Cosa devi sapere se vuoi fidanzarti". Ricevi il link per scaricarlo pochi secondi dopo la tua iscrizione alla mailing list ComeSedurre. Dunque inserisci la tua email nel form qui sotto e clicca su "Accedi" ! Buon ascolto e buon apprendimento.

La differenza fra chi ha ascoltato l'audiocorso di seduzione e chi no

Non pubblico quasi mai testimonianze sul mio audiocorso o sul mio coaching riguardante la seduzione, perché si tratta di un tema che comprensibilmente non si presta alla messa in piazza di storie personali, anche se di miglioramento.
Certo, si può scrivere una testimonianza senza nome e senza foto della persona, ma allora non ha nessun valore, perché potrebbe essere inventata. A tal proposito, se vuoi divertirti un po', puoi leggere questo articolo del mio blog OPIDOS in cui ho parlato di testimonianze quanto meno sospette, e a cui non voglio essere neanche lontanamente assimilato, in quanto avendo una grossa allergia alle bugie ho una allergia analoga alle accuse di essere un bugiardo.

Detto ciò, faccio un'eccezioncina, perché stavolta ne ho una voglia matta, a causa di una quasi-coincidenza, e anche perché ho deicato del tempo alla lettura e all'ascolto di una persona che voglio assolutamente riciclare, odiando io profondamente gli sprechi.
In questo articolo riporto le parole di una persona che ha ascoltato l'audiocorso, perché è capitata la quasi-coincidenza di ricevere il suo messaggio in quasi-contemporanea rispetto a un'altra persona che non conosce l'audiocorso e neanche il blog (sa solo che esistono). Ho trovato particolarmente interessante e un pokino anche divertente la differenza fra ciò che dice l'uno e ciò che dice l'altro.

Spero nessuno possa dire che con questo articolo mi auto-incenso, dato che il feedback negativo (fantasioso, ok, ma anche gli spot televisivi lo sono) è moooolto più lungo di quello positivo.

Cominciamo, dunque.

In primo luogo, le parole inviatemi dal non-lettore di Comesedurre.com e non-ascoltatore di Psicoperformance della Seduzione. Nota: in realtà mi aveva stalkerato con audiomessaggi-fiume che non ho voglia di trascrivere (tanto erano sempre le stesse cose, più o meno). Mi limito ad incollare una parte dei suoi messaggi di testo, anche quelli lunghissimi e abbastanza ripetitivi, con qualche mini-ritocco utile a rendere il tutto più leggibile.

Buona lettura.

Ah, altra cosa: l'autore degli scritti che vedi qui sotto chiacchiera anche della mia vita relazionale, senza neanche di essa sapere alcunché.

Buona lettura davvero.

La seduzione per come la intendi tu è una cazzata secondo me, nel senso che può andare per i ragazzi ma non per un uomo.
Il tuo atteggiamento mi sembra quello di un ragazzo.
Forse sei  meno bravo di quello che credi.
Credo tu non sia pronto a prenderti un impegno da adulto con una compagna.
Non sei, secondo me, adulto o autonomo emotivamente dalla tua famiglia di origine; [...] non c'é nulla di male, solo che la tua evoluzione psicologica secondo me non ha raggiunto quel livello.
Sono cose che non hai vissuto, secondo me perché non sei ancora in grado di viverle e perciò non le cerchi; anzi, preferisci evitarle, perché richiedono un grosso impegno. 
Vivere insieme, costruite una vita insieme, adattarsi uno all'altro ed essere pronti a creare e prendersi cura di altre vite per tutta la vita... tu non sei pronto per questo. E non puoi nemmeno capire cosa voglia dire.
Non è un giudizio nè morale ne personale su di te ma solo la constatazione di un fatto, come dire che il piano di un tavolo sia fatto di legno, metallo, marmo, vetro o di una resina qualunque, non importa la natura del materiale, non fa differenza la sua natura, è comunqe il pinao di un tavolo. Poi che le cose che ho detto ti possano colpire od offendere non è una mia responsabilità. Non si può cambiare la relatà per quanto talvolta non sia quello che vorremmo o non ci faccia piacere vederla.Mi ricordi la madre della mia prima compagna o un'altra perosna che ho conosciuto, entrambe signore di buona famiglia che fanno le intelletuali o meglio le spirituali come se loro fossero arrivate ad un chissà quale livello di consapevolezza, non sono che delle radical chic.
Ti sei permeso di fare affermazioni sulla base delle tue intuizioni su una persona, la donna che sto frequentando adesso, sulla base di mie parole senza nemmeno conoscerla e senza che nemmeno io la consca da molto tempo né che abbia avuto modo di frequentarla e cnoscerla a lungo, dal momento che quando lo hai fatto avevamo passato insieme solo poche settimane. [Ma se non voleva che mi pronunciassi, perché mi aveva contattato chiedendomi di farlo?]

Ahuf!
E, ripeto, questa che hai letto è solo una parte, fatta di piccoli estratti, del delirio di questa persona sul mio modo di intendere le relazioni e la seduzione.

E voltiamo pagina.

Di lì a poco, in occasione dell'invio della mia newsletter, un mio vecchio lettore mi ha scritto per farmi i complimenti per il precedente articolo "Passare dalle prostitute alle fidanzate... troppo scomodo?". Abbiamo conversato un po' e, fra le altre cose, ha fatto questa un'osservazione sull'audiocorso Psicoperformance della Seduzione:

Riascoltando il tutto, a distanza di anni, mi fa ancora un bell'effetto, penso sia un materiale di grande valore, che non promette fesserie rispetto ai tanti cazzo di corsi di seduzione per "super uomini" e minchioni alfa, il tuo è l'unico concreto che parla di cose vere e realistiche, che se si mettono in pratica forse anche il ragazzo timido, che non crede in sé stesso, può avere qualche speranza di approcciare una ragazza in modo naturale.
Se vuoi usa pure questa mia testimonianza sulla pagina.

Un mio discorso in cui tento di convincerti su chi dei due abbia ragione conterebbe quanto l'elogio per il vino da parte dell'oste che lo serve.
Quindi credo di poterla chiudere qui, tanto più che il mio pensiero e atteggiamento già sono visibili a chiunque si prenda la briga di leggere anche solo una decina di articoli di questo blog.

Mica sei obbligato ad acquistare l'audiocorso a scatola chiusa, senza esserti prima fatto un'idea. Se ancora non l'hai fatto, dai una letta, iscriviti alla newsletter, e poi, se ti va di fare il tuo prossimo passo nella tua evoluzione personale nell'ambito delle relazioni di coppia, acquista Psicoperformance della Seduzione.

Buona lettura e buon ascolto, se ti va!

Passare dalle prostitute alle fidanzate... troppo scomodo?

Sedurre una donna invece di andare con una puttana?
Conversazione con un mio lettore avvenuta fra luglio e agosto di qeust'anno...

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Caro Marco io sono capitato sul tuo sito per caso nel senso che sto cercando di disintossicarmi dalla mia "Pseudo droga" La mia droga sono escort. Io non seduco proprio nessuno.
Credo tutto sommato di essere un bel ragazzo alto fisico normale ma so fare l'uomo di classe il seduttore come lo definisci tu solo se una donna la pago [ok, ma allora non dire "seduttore"]. E parliamo di escort di lusso; significa 500 euro per poter ricevere da loro le attenzioni che un uomo desidera. Nel lavoro che faccio ho moltissime occasioni di conoscere donne almeno una trentina di donne che collaborano con la nostra Azienda. Bene io non ci provo con nessuna nel modo più assoluto. Io so solo chiamare la escort di turno fissare l'appuntamento e mettere sul comodino 500 euro per due ore di sano sesso.
Fino adesso mi sono speso più di 10,000 euro è una droga.... non riesco a non farne uso. Con loro mi sento Uomo virile maschio al 100%. Quando devo corteggiare qualcuna non provo nemmeno. Avverto dentro un senso di ansia e di angoscia. Ho fatto alcune sedute psicologiche ma non sono servite a nulla perché il tempo ed i soldi che ci vorrebbero per risolvere il problema preferisco spenderli a TROIE strafiche da paura.... donne che mi potrei sognare di avere se dovessi conquistarle con le mie capacità. quindi cancellami pure dalla tua mail perché io sono un puttaniere non perdo tempo con le donne normali.

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Cancellazione effettuata.
Mi rimane comunque la curiosità: se sei così convinto di voler continuare in questo modo, per quale motivo ti sei iscritto alla mia mailing list sulla seduzione?
Ciao e complimenti per i tuoi guadagni, dato che puoi permetterti ogni volta di spendere 500 euro!

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I miei guadagni non sono cosi alti, sono il classico dipendente da 1200 euro al mese solo una volta al mese e qualche volta anche 2 mi faccio fare compagnie da queste donne che mi regalano momenti magici. Certo se mi chiedi se sono felice per quello che faccio la risposta è no. Ma io una donna normale non la posso avere, a me una normale neanche mi guarda. Quando sono con una di loro sono una tigre, un uomo super seducente [seducente. Ok.] con loro mi sento forte ecco, perché ho bisogno di avere queste frequentazioni.
Ti chiedo scusa se ti ho disturbato con la mia iscrizione. Non mi iscriverò più tranquillo
buona serata

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Nono, non mi hai disturbato. Mi hai solo incuriosito.
Dopo di che adesso mi ha incuriosito ancor di più rileggere l'inizio della tua prima email ("sto cercando di disintossicarmi"), che almento apparentemente contrastava con la tua convinzione di non poterne uscire. Ovviamente io ti auguro che si realizzi la prima ipotesi!

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Grazie Marco per le tue parole, in effetti hai ragione, sto cercando o forse voglio disintossicarmi ma ogni volta che ci provo è un buco nell'acqua e quindi ricado sempre li.
Come se quello fosse il mio destino. Invidio tutti i miei amici che l'affetto non lo pagano e le coccole per loro sono gratis. Per me non è cosi, io se voglio un po d'affetto lo devo pagare perché per me gratis ci sono solo calci in culo. Ti ripeto, le donne che pago me lo potrei sognare di averle a gratis. Lo vorrei ma non ci riesco, forse sbaglio qualcosa quando sono con loro. Sai, per questo motivo mia mamma ed miei fratelli non mi parlano più. Mi vorrebbero vedere felice con qualcuna ed invece dopo una scopata con una di queste ti senti più vuoto di prima e nelle mani non hai nulla, io lo so che non ne esco da questa situazione... è come un po' il drogato che va nel centro di riabilitazione perché vuole uscire dalla droga ma prima o poi ci ricade. Io con droga non ho mai avuto a che fare perché mi schifo.
L'affetto di una persona accanto sarebbe la mia cura... ma non ci riesco. pago e per due tre ore e mi sento appagato, poi il senso di frustrazione ritorna e ti ritrovi dentro un vortice, giri giri giri giri e prima o poi ci finisci dentro...
Ciao grazie ancora per avermi ascoltato
Buona domenica

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La cosa che mi viene in mente è questa: non pensare che
fidanzata = escort gratis.

Sono proprio 2 cose diverse.

È un po' come la differenza che c'è fra wrestling e MMA.
Non è che
MMA = wrestling, dove però si colpiscono davvero.

Quelli che tu chiami calci in culo forse sono gli stessi che prenderebbe una persona che si presenta in una palestra di MMA credendo di fare le stesse cose che si fa nel wrestling. Non è che sono cose un pochino diverse. Sono proprio del tutto diverse, per via della spettacolarità che l'MMA non può avere e per via dell'efficacia reale che le tecniche di wrestling non possono avere.

Ovvero se ti relazioni con una donna normale, nel vostro rapporto è normale cercare qualcosa di normale. E cercarlo perché lo vuoi davvero. E non avendo in testa "Ok, ok, inizialmente facciamo anche altre cose, però poi facciamo sesso, vero?".

Tu sai bene che un rapporto sessuale dura qualche quarto d'ora, ma la vita insieme dura intere giornate, e immagino che non vorresti mai stare, anche gratis, con una donna che ti dà piacere per
2 ore mentre per il resto ti è indifferente o addirittura non ti piace.

Quindi il suggerimento che ti do, anche in ragione del vuoto di cui mi hai parlato, è rispondere a questa domanda: cosa vuoi davvero dalla vita, e quali esperienze in un'intera giornata vorresti avere insieme a una donna?
Ti garantisco che esistono uomini che si sono fidanzati felicemente con donne mooooolto meno belle delle fidanzate precedenti, e che si sentono molto più fortunati di prima.
Questo perché l'attrazione (sì, l'attrazione, quindi non sto parlando dell'accontentarsi) diventa un miscuglio fra attrazione fisica e attrazione per il comportamento di lei. E quando l'attrazione è questa, ti garantisco che è mooooolto più potente, ed è la sola che porta poi all'innamoramento, all'amore e a un rapporto di coppia sano.

Anche se non ti conosco, la mia intuizione è che tu, più che venire rifiutato dalle donne normali, non abbia ancora immaginato di avere una vita normale con una donna. Ti consiglio di immaginarla, e di
leggere tutti gli articoli di Comesedurre.com, ché prima o poi troverai l'ispirazone per l'atteggiamento giusto!

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Forse hai ragione ma io quella vita normale di cui tu parli riesco ad averla solo con loro. Sono stato in vacanza con una di queste, la vita normale con una donna l'ho provata. Uscire la sera, andare in pizzeria, scambiarsi coccole in pubblico, passeggiare e tenersi per mano, mangiare un gelato insieme e darsi un bacio mentre lo si mangia, tutte cose normali. Siamo stati anche a mare insieme nel periodo estivo in un villaggio turistico, era come se fosse la donna della mia vita. Mi coccolava come una coccola il suo uomo, prendevamo il sole insieme abbracciati, insomma, tutte cose normali. Solo che queste cose normali che fanno tutti io le ho pagate 2.500 euro più il viaggio ed il soggiorno a carico mio. Il mio conto corrente è arrivato al rosso. Fortuna che ogni mese puntualmente mi pagano e quindi non ci sono problemi. Nel mio ambiente lavorativo ci sono parecchie donne single anche molto carine con le quali poter avere come abbiamo già detto una vita normale.... Ma io neanche mi avvicino, mi limito a parlarci per motivi di lavoro e basta. Con loro ho un rapporto abbastanza cordiale, ma da semplici colleghi. Non inviterei mai una mia collega che mi piace a mangiare una pizza o bere un caffè fuori dal settore lavoro per sentirmi dire un bellissimo "VAFFANCULO, NO". Perché devo rischiare questa umiliazione? Non lo faccio assolutamente, perché è questa la risposta che mi sentirei dire. Una mia Collega che si chiama Gabriella non immagini quanto sia carina e quanto mi piacerebbe avere un piccolo approccio con lei, uscire fare qualcosa di normale, ma non mi avvicino neanche se mi puntano un fucile alla tempia. Perché la risposta sarebbe No. Posso leggere tutti gli articoli che vuoi ma io sono bravo a sedurre solo le TROIE [boh, va beh]. Lì il maschio lo faccio benissimo. Forse sono bravo solo lì... A questo mondo non è che tutti dobbiamo saper fare tutto. Io avrei voluto sposarmi, avere una famiglia come tutti... invece tutto quello che so fare è buttarmi fra le braccia di una PUTTANA ed elemosinare un po' del suo affetto finto.
Ma io lo so che è finto faccio finta di essere contento...
Ciao Marco
Grazie le tue parole, mi fanno bene ma mi ritrovo sempre dentro quel vortice.

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A questo punto lo scemo in buona fede di turno potrebbe dirti:

"Ma come fai a sapere che ti rifiuterebbe? Almeno provaci, no?
Rimbalzare non fa male, non te la devi prendere, capita a tutti! Prima o poi quella che ti dice di sì la trovi, ma se non provi con nessuna è ovvio che non avrai successo!"

E io so bene che questo tipo di pseudo-insegnamento cozzerebbe duramente con la tua realtà, perché è assolutamente superficiale e i consigli di questo tipo sono a dir poco superficiali.

Per questo gli articoli che ho scritto e l'intero contenuto che ho creato in ambito di "seduzione" in realtà non parla esattamente di seduzione così come la si intende di solito. Si tratta prima di tutto
e sorpattutto di sviluppo personale.

Leggendo il blog, se ne avrai voglia, te ne accorgerai.

Se vorrai iniziare un percorso di evoluzione personale ed uscire da questo che tu chiami "vortice", ti do un altro consiglio da cui iniziare: metti per un attimo da parte l'attenzione su "quello che le
faresti se ci stesse", e metti tanta attenzione sulla curiosità quando osservi una donna. Curiosità per qualunque cosa, sessuale o no. Il fatto di essere incuriositi significa iniziare in qualche modo a
dedicarsi a lei oltre che a noi stessi, e questo viene percepito e apprezzato.

Un altro consiglio, che si incrocia col precedente, poi ti saluto: non chiederti "cosa dovrei fare per conquistarla e farmi dire di sì". Fai quello che ha fatto lei fin ora: nulla. Diventa una persona migliore e lei se ne accorgerà mentre parlate, anche se le parli senza l'intenzione di portartela a letto fra 1 ora.

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Ciao Marco, leggo solo adesso la tua mail e ti scrivo perché volevo raccontarti un piccolo episodio che mi riguarda personalmente. Una sera di una settimana fa ho tentato un piccolo approccio perché come ti ho scritto nelle mail precedenti voglio dentro di me disintossicarmi e fare pace con la mia famiglia che per i motivi che sai non mi parla più. Mia sorella mi dice "sei un bel ragazzo, alto, fisico normale, perché ti devi umiliare cosi e pagare tutti questi soldi per avere delle attenzioni? Tutti gli altri ce le hanno gratis e tu ti ti stai rovinando il conto corrente per quattro puttane". La settimana scorsa mi trovavo per lavoro a 250 km da casa mia; entro in un bar per prendere un caffè e noto una ragazza sola che stava consumando un tè. Io seduto la guadavo, lei davvero carina, capelli ricci, mora, un viso da bambolina. Io ero anche vestito mezzo elegante dato che ero li per lavoro. Prendo coraggio, mi alzo, vado verso il suo tavolo e le dico: "Ciao, ti disturbo? Era da un po' che ti guardavo e ho avuto il desiderio di conoscerti perché il tuo sguardo mi ha suscitato qualcosa. non so... comunque io mi chiamo [...] piacere"... Non immagini come mi ha umiliato davanti a tutto il bar
dicendomi che sono un cretino, un perfetto idiota. "Non ti butto la tazza del tè adosso perché è vuota". Me ne sono andato con l'umore sotto le scarpe, distrutto psicologicamente, non immagini neanche in che stato ero. Pietoso, proprio da fare schifo. Avevo bisogno di riprendermi, ero troppo giu. Faccio la mia solita telefonata, ne contatto una e passiamo tutta la serata insieme. 500 euro più hotel. E solo cosi sono tornato a casa contento. Ho preso due stipendi in questo ultimo mese di agosto: ci hanno pagato aprile e maggio... parte di questi soldi sono già spesi cosi. La verità, caro Marco, è che mettersi con una ragazza è una cosa molto difficile. È più facile camminare a piedi sul monte Bianco durante una tempesta di neve che avere una ragazza accanto. Ho voluto raccontarti questa cosa per farti capire che io nonostante tutto, questo è mio destino.
Non ti disturberò più. Ciao

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Hai detto:
"Ho voluto raccontarti questa cosa per farti capire che io nonostante tutto, questo è mio destino"
In realtà le cose stanno in un altro modo:

Siccome approcci le donne nel modo che mi hai descritto, questo è il tuo destino.
La reazione di quella ragazza era abbastanza scontata e ti sconsiglio approcci del genere se hai più di 16 anni.

Questo è il tuo destino se non leggi il mio blog e se non compri il mio audocorso (che adesso, come hai visto dalla newsletter, è in super-offertona, non certo 500 euro). Se non lo fai significa che cambiare vita non t'interessa granché, questa la mia opinione.

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Non credo di essere stato volgare, anzi, molto educato. Cosa avrei dovuto fare per fare la sua conoscenza? Se uscivo dal bar senza fare nulla non succedeva nulla, giusto? Ho tentato di fare una conoscenza di un piccolo approccio ed era meglio che mi stavo fermo... Senza fare nulla forse stavo meglio e non mi sarei umiliato.

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Non ho detto che sei stato volgare.
Non c'è bisogno di essere volgare con una donna per essere rifiutati in quel modo.
Del resto anche un truffatore ti approccia con la massima gentilezza e vestito di tutto punto... hai presente?

E quindi cosa devi fare?
Ti ho già risposto nell'email precedente, quindi non insisto. Sappi che non esistono solo le strade che hai conosciuto fin ora. Anche perché se esistessero solo quelle allora non esisterebbe il tuo problema!

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[Allegate varie foto di una prostituta in abiti succinti... sì, è quella che vedi in alto a destra all'inizio di questo articolo]
Sono un cretino, è vero, ma secondo te ne vale la pena? Secondo me si

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Dipende. Se vuoi rimanere nella condizione che hai descritto più volte, e che hai peraltro indicato con tale appellativo, tutto quello che devi fare è continuare a fare quello che stai facendo. Vale la pena. Proprio nel senso che secondo te quello che fai porta a una certa pena, che ben conosci, e ti va bene così (chi sono io per cercare di convincerti a cambiare i tuoi valori?).

Se invece vuoi cambiare, è invece necessario fare qualcosa di diverso.
Che, ripeto, non è necessariamente una cosa diversa a caso, come quella che hai fatto a quel bar.

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Caro Marco, sei un bravo ragazzo sicuramente, lo vedo da ciò che dici, ma io non vado più vicino al fuoco, mi sono bruciato e le scottature si vedono sulla mia pelle, sono ustioni che ti distruggono dentro, ti lacerano, ti dilaniano e non ti fanno vivere bene, non ti fanno essere felice. Quindi io ci rinuncio, non è cosa mia. Ognuno nella vita ha i suoi limiti io ho questo. Proseguo per la strada che conosco bene perché li sono sicuro di non bruciarmi.
Grazie per essermi stato d'aiuto in questo breve percorso, ma queste mie frequentazioni mi accendono in quei momenti e mi spegnono subito dopo. Un approccio normale mi spegne sempre perché sono bravissimo a prendere umiliazioni.
Figurati, ho messo la mia macchina in vendita ne compro una di seconda mano perché ho il conto in rosso. Mi sono speso tutto tutto.... non posso più neanche uscire con gli amici per una pizza o un cinema, ma non l'avrei fatto ugualmente perché i miei amici non accettano questi miei modi di vita. Più sono sono solo è più questi momenti con le mie amiche sono frequenti.
Ciao Buone vacanze.

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Rinunciare a ustionarsi è buona cosa, non si può che concordare.
Sulla bontà di rinunciare al fuoco in generale... beh, su questo ovviamente non concordo io come non concorda qualche miliardo di persone (bravi e cattivi ragazzi indifferentemente), persone soddisfatte della propria vita relazionale.
Mi spiace per il tuo conto in rosso... addirittura ho l'impressione che dispiaccia più a me che a te, e che cioè non tu ti renda conto di come il rosso sia seguito dallo zero o dallo scoperto di conto! Insomma, se la matematica non è un'opinione verrà il momento in cui dovrai smettere di acquistare servizi sessuologici.
Ma allora è meglio smettere prima che la situazione precipiti, no?
Ok, no.
Buone vacanze anche a te.

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Caro Marco ciao, la situazione è già precipitata ed io non smetterò mai di fare questa vita perché è l'unica, e dico l'unica possibilità che ho di stare in compagnia di una donna. In un certo senso sono anche contento che ci siano queste ragazze, perché io solo in questo modo ho potuto fare e continuo a fare le mie esperienze; se non ci fossero state loro io la fica la vedevo solo sui siti porno come fanno i ragazzini di oggi che non hanno possibilità.
Oggi purtroppo l'uomo ha smesso di sedurre perché la donna è diventata sempre poi difficile, sempre più sofisticata: conosci una, la inviti ad uscire 3 volte e poi di punto in bianco ti dice che non le interessi perché nel frattempo ne ha incontrato uno meglio di te. Quindi ti scarica come un sacchetto di spazzatura. Quando queste cose si ripetono 2, 3, 4, 5, 6, 7 volte, l'uomo si sente nullo, ed il suo umore va sotto le scarpe. Una persona orgogliosa si deprime e sa di non essere più all'altezza della situazione. Tempo fa ti ho fatto un esempio, ti ho detto che conquistare una donna di oggi è più difficile che scalare il monte bianco a piedi nudi durante una tempesta di neve. Ne sono ancora convinto e queste credenze sono sempre più vere perché oggi la maggior parte degli uomini non hanno più il coraggio di fare un passo verso di loro: sono sicuri che perdono solo tempo si umiliano e si deprimono di conseguenza. Il tuo corso sulla seduzione sarà sicuramente interessante ma sono anche convinto che poi tutte quelle parole devono essere supportate dal tuo comportamento, e se non riesci a mettere in pratica quello che hai scritto restano solo delle belle parole ma nulla di più. Io per questo vizio ho dovuto vendere anche la mia moto alla quale ero molto legato. Non potevo più tenerla, mi servivano i soldi. Frequento una ragazza quasi giornalmente e quindi tutte le volte che ci vediamo vuole il suo regalino. Magari sono dei regali piccoli: 90, 100, 150 euro, nulla di più, quando invece si va a fare certe cose il regalo sale di più. Le ho proposto di fare un viaggio e visitare Firenze... mi ha chiesto 2000 euro più vitto e alloggio a spese mie. Se riesco a farmi fare un piccolo sconto a settembre partiamo per 5 giorni da favola perché la donna in questione è davvero una favola. Caro Marco forse per te sono stato una delusione... anche per la mia famiglia. Mia mamma, mia sorella e mio fratello che sanno queste cose sono amareggiati distrutti. Mia sorella mi voleva fare conoscere anche una sua amica molto carina.... un tesoro di ragazza, a giudicare dalla foto sul profilo Whatsapp... ed io pur di evitare di prendere calci in culo anche da lei HO DETTO DI NO. Voleva organizzare una cena a casa sua e farmela conoscere. Ho rifiutato. Sarebbe stata per me l'ennesima umiliazione l'ennesimo buco.

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Per fortuna non a tutti gli uomini le cose vanno male come vanno male a te. Per quello che ne so le cose vanno e continuano ad andar male per gli uomini con problemi di dialogo interno e problemi relativi al modo di intendere la seduzione e le relazioni di coppia, e tu mi sembri uno di questi.

Tutti o quasi abbiamo preso calci in culo, alcuni meritati (come quello che giustamente ti ha rifilato quella ragazza al bar), altri non meritati. Ma se un uomo è animato dalla volontà di vedere il mondo anche dal punto di vista delle donne e non solo dal proprio punto di vista, e soprattutto se è animato dalla voglia di rendere felice lei oltre che sé stesso (ripeto, voglia, non impegno forzato), è molto probabile che trovi una donna che gli piace e a cui piace, con cui passare insieme un lungo periodo o tutta la vita.

Lo dimostra il fatto che, come credo di averti già detto, esistono un sacco di coppie felici, quindi mi pare uno schiaffo all'evidenza generalizzare come stai continuando a fare.

E stando all'esperienza di ragazzi e uomini che ho conosciuto, e sicuramente anche di tanti altri che non ho conosciuto, è pure uno schiaffo all'evidenza affermare che un uomo non può cambiare.

Finché lo dici di te stesso e ti piangi addosso raccontandoti che la tua pigrizia di non voler cambiare è colpa del destino o altra immutabile sfortuna beh, è un tuo diritto, dato che non fai del male a nessuno (più più puoi suscitare pena); se però oltre a questo cerchi di convincere me o gli altri che tutto questo vale per tutti non solo fai la figura del piagnucolone, ma anche del sabotatore della vita degli altri, che potrebbero vederti come persona-sabbiamobile.

Ho messo su i miei 2 siti sull'evoluzione personale per tirare fuori dalla fossa chi ne ha bisogno, non per consentire a chi è nella fossa di tirare dentro anche me.
E fra i consigli che do c'è anche quello di evitare persone-sabbiamobile.

Così come è inutile che un eroinomane continui a spiegare a Don Mazzi che uscire dalla droga è impossibile, è inutile che tu continui a spiegare a me che la tua situazione è irreversibile. Te lo lascio pensare se è questa la tua scelta, ma per i motivi che ho descritto sopra non pretendere di convincermi.

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