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Come far innamorare un'amica: un falso problema

Un ragazzo mi ha scritto chiedendomi cosa ne penso di un annoso problema. Direi un annoso falso problema. Mi ha scritto di temere che comportandosi in un certo modo la ragazza che gli piace possa abituarsi a vederlo come amico, quindi trattarlo come confessore, quindi destinarlo per sempre a questo ruolo senza possibilità di trasformare il rapporto in relazione di coppia.

Ebbene sì: con tutte le balle che le donne raccontano, c'è ancora chi crede che alla "regola dell'amico" del tipo "siccome siamo stati per tant tempo amici non potrei mai vederti come fidanzato".

Finché a credere alle balle femminili è una persona qualunque, nessuno stupore.
La cosa che trovo invece sconcertante è che alla balla di cui sto parlando...

...CI CREDONO ANCHE MOLTI INSEGNANTI DI SEDUZIONE !!!

In mailing list e forum, fra fior di esperti, prima o poi ci s'imbatte nell'argomento "prevenzione amicizia", e cioè si discute del "rischio" di trasformarla in nient'altro che nella nostra amica: cosa fare per capire se ciò sta succedendo, cosa fare per evitarlo, etc.
Amicizia, che spauracchio! "Se sei amico di una donna non ci combinerai mai niente". Vero o falso? La storia c'insegna che è falso.

Ok, il passaggio da amico a amante è possibile, però è difficilotto, e in generale essere visto come amico è uno svantaggio, giusto?

NO. SBAGLIATO.

Non è uno svantaggio. E' un vantaggio. Hai un contatto con lei, sei "autorizzato" a relazionarti con lei certamente più di uno sconosciuto, e puoi far sì che questo rapporto si evolva e diventi un rapporto di coppia. Per quale astruso motivo non dovrebbe essere così?

Abitudine a vederti come amico? ABITUDINE? Ma che farà mai, un'abitudine?! Chi l'ha detto che le abitudini non si cambiano?
Cos'ha di logico questa spiegazione, e in quale angolo sperduto di quale sacchetto di patatine è stata trovata?
Come può stare ancora in piedi 'sta storia dell'abitudine?

Allen Carr nel suo libro "E' facile smettere di fumare se sai come fare" ben spiegò come la storia della difficoltà di cambiare abitudine sia a dir poco demenziale: se sei abituato a guidare nella corsia di destra in Italia e vai con la tua automobile in Inghilterra quanto ti costa guidare nella corsia di sinistra? Lo fai o preferisci fare un frontale giustificando la cosa con la forza dell'abitudine? Ciò che spinge il fumatore a fumare non è l'abitudine, ma principalmente la paura di smettere. L'abitudine è solo una scusa...

...ed è una scusa anche nei rapporti fra uomini e donne. Se davvero pensi che lei non debba essere tua amica per il rischio che, abituandosi ad esserlo, non potrà più cambiare questa visione condannandoti ad essere suo amico e niente più per sempre, allora

QUELLA BALLA TE LA SEI BEVUTA !

Ti sei bevuto una delle più classiche scuse femminili per non dire "Non mi piaci", diamine. Dello stesso livello di "Ti chiamo io". Era così difficile da capire?

Eppure per capirlo basta pensare alla tua stessa esperienza: ti è mai capitato di avere un'amica e avere il desiderio di diventare il suo ragazzo, o semplicemente desiderare di fare sesso con lei? Sicuramente sì. Quindi la tua abitudine ad essere suo amico non t'impedisce di desiderarla come amante. Non si capisce dunque perché dovrebbe essere diverso per le donne.

Fra l'altro esistono anche articoli specifici (forse anche corsi specifici?) su come portare a termine la presunta ardua impresa di trasformare un'amica in amante/fidanzata. La gente cerca su Google frasi del tipo "Come far innamorare un'amica", e i gestori dei siti sulla seduzione (me compreso, a questo punto, come vedi :-)) giù, a scrivere articoli su questo eterno tormentone. Un'amica si seduce come una qualsiasi altra donna. In generale, non ho altri consigli da dare. La ragazza che ti piace è una tua amica? Rispetto a che se fosse sconosciuta hai solo vantaggi. E se non riesci a sedurla no, non rovinerai l'amicizia, se tu non decidi di farlo.

Fra l'altro, il cosiddetto "rovinare l'amicizia" consiste spesso in questo: lui vuole scopare una sua "amica"; lei non ci sta, e dunque lui, vedendosi rifiutare il sesso si accorge di non essere interessato a lei. Bell'amico. Allora altro che amicizia rovinata... l'amicizia non c'è mai stata da parte di lui, che un'amicizia ha solo simulato.

E se leggi il mio blog sai cosa ne penso della simulazione. E' ciò che testimonia il non sapersi assumere delle responsabilità, caratteristica che sicuramente trasuda a livello subliminale e che ti fa essere tutt'altro che affascinante.

Infatti non c'è nulla da simulare, così come non ci sono ruoli che si deve aver paura di assumere prima di passare nello status di suo amante/fidanzato. C'è solo da essere sé stessi, dopo essersi magari accorti che fin ora non lo si è mai stati veramente. Se riesci già al 100% ad essere te stesso e a sedurre la donna che ti piace (o le donne che ti piacciono), buon per te: continua così. Se invece credi di aver bisogno di aiuto, puoi acquistare l'audiocorso Psicoperformance della Seduzione.

...O, se preferisci cominciare da un audio gratuito, ascolta l'Mp3 "Cosa devi sapere se vuoi fidanzarti". Per riceverlo, inserisci la tua email nel form qui sotto e clicca su "Accedi"!