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Lei è indecisa e ha "senso di colpa": come scherzare

Riporto un messaggio di un lettore (con qualche aggiustamento ortografico sintattico stilistico riassuntivo :-)) e di seguito la mia risposta.

Ciao Marco, seguo da un po' il tuo sito e leggo sempre volentieri le tue mail, sono molto interessanti. Ti scrivo per la situazione che ho in questo periodo... Vorrei una tua opinione a riguardo, spero mi risponderai!
Allora. Premetto che sono di [nome di città omesso], posto dove le ragazze sono mega chiuse e piene di concetti inculcati dalla società. 3 settimane fa, in un pub, incontro questa ragazza di 22 anni, carina e simpatica, le parlo, lei da subito si mostra interessata, mi tocca leggermente, mi guarda molto negli occhi, e alla fine dopo 10 minuti mi indica il suo contatto Facebook.
Arriva un tizio, che poi scopro essere quello che lei frequenta... io mi presento, gli parlo (la situazione era divenuta imbarazzante , lui ci guardava parlare e stava zitto) e poi, poiché dovevo andare via, mi congedo. L'indomani aggiungo lei su FB e le dico dopo poco "io piu tardi sarò in centro, vuoi raggiungermi?".
Lei accetta, passiamo un bel pomeriggio... Al ritorno, sotto casa sua, nonostante all'inizio lei sia titubante, ci baciamo.. dopo di che guardandola vedo lo sguardo di una ragazza che guarda l'uomo che le piace... avevo abbattuto una barriera... Stiamo mezz'ora sotto casa, parliamo e lei si sente in colpa per avermi baciato nonostante frequenti l'altro... Io la rassicuro.
Ci vediamo una seconda volta... Decidiamo che sarebbe meglio congelare la situazione e rimanere "amici", per quanto possibile (lei qui mi dice che comunque pensa di chiudere con il tipo che sta frequentando)... e voilà. Lunedì scorso le chiedo di farci un giro e sedersi a un bar insieme... Lei accetta, la conversazione è molto scorrevole e lei è interessata alle cose le dico (sparo anche delle routine dettate dai grandi PUA tipo style etc.. che van sempre bene)... Ad un certo punto inizio con il contatto fisico; lei non si ritrae... le prendo la mano per un po', le metto una mano sul collo, etc.. quando la riaccompagno c'è chiaramente una tensione sessuale... ma appena arrivati sotto casa sua lei mi saluta con poche parole, per poi uscire dall'auto ed entrare in casa... penso "ho perso l'occasione avrei dovuto ribaciarla..."
Ieri mattina ho pensato di scriverle con una scusa e dirle di vederci un film insieme nei prossimi giorni. Mi ha risposto così: "se la cosa non implica rapporti piu ravvicinati, classici del "vediamo un film insieme" va bene :)".
Non mi aspettavo un "Certo vieni e trombiamo"... Anzi, è scontato che lei neghi fino all'ultimo la volontà di baciarmi o fare altro, perché vuole che eventulmente accada "per caso"... infatti le ho risposto tipo "Ma x chi mi hai preso? Anzi dovrai tu tenere le mani a posto!!". Cosa ho sbagliato secondo te fino a qui? Come la vedi la situazione? Ma soprattutto..come mi dovrei comportare quando vedremo il benedetto film insieme?
Grazie in anticipo!!

MIA RISPOSTA:

Dire che hai sbagliato qualcosa sarebbe esagerato. Del resto non mi sembra che i risultati che hai ottenuto fino ad ora siano così male. Cosa vorresti in più da una ragazza così incerta, che va a talmente a rilento nel lasciare un ragazzo al punto di incrociare la sua vecchia storia con la nuova?

Se proprio devo dirti cosa avrei consigliato io di diverso da quello che hai fatto... io non avrei risposto al suo SMS con un messaggio tipo "Dovrai tu tenere le mani a posto". Questo perché tutti sanno, donne comprese, che Arlecchino si confessò scherzando... anche quando mentiva, aggiungo io. Cioè: perché le dici una cosa che è palesemente falsa? Quando scherzi devi aver chiaro a cosa serve esattamente lo scherzo. Insomma, scherzi nel senso che fai ironia (quindi comunichi il contrario di quello che stai dicendo, allora significa che le stai comunicando la tua voglia di saltarle addosso) o scherzi nel senso che il tuo messaggio racconta una cosa vera, che comunque è divertente? In entrambi i casi, quella tua risposta non è funzionale. Infatti lei, dopo averla letta, a seconda del fatto che l'abbia interpretata come ironica oppure no può pensare:

1) [improbabile] Se è vero quello che scrive, allora non ha nessuna intenzione di toccarmi, e se tenterò di mettergli le mani addosso lui me lo impedirà. Com'è possibile, visto che fin ora è stato palesemente arrapato, e visto che la decisione di rimanere solo amici era solo un modo per venire incontro alla mia insicurezza? Mi sa che è un po' svitato.

2) [molto probabile] Ha risposto nel tipico modo di chi maldestramente vuole cambiare discorso, e cioè con una battuta che non sa di nulla e non vuol dir nulla... e che però, pur involontariamente, qualcosa dice. E cioè: lui sta praticamente dichiarando che terrà giù le mani. E me lo dichiara esagerando il concetto, addirittura con un fantozziano "Ma x chi mi hai preso?" E l'esagerazione è tipica di chi necessita sforzo per adempiere a quella disciplina. Quindi mi ha comunicato umilmente, sommessamente, che "purtroppo gli toccherà trattenersi", malgrado i suoi roventi appetiti.

Non basta sapere che "con una donna devi fare il tira e molla". L'atteggiamento di uomo "tendente a scusarsi per essere arrapato", trapela dal non verbale, dalle parole dette e anche da quelle scritte.
Smettila di avere fretta e di inventarti "occasioni" perse o prese al volo. Se non la baci/scopi oggi lo farai domani. Molti ragazzi, riguardo all'atteggiamento con l'altro sesso, dovrebbero sostituire l'impegno di fare le cose in fretta con l'impegno nel farle bene, anche se lentamente. Una donna non è un treno, che se lo perdi non torna più. Semmai è più facile che non torni più se fai una stupidaggine, veloce o lenta che sia. E ovviamente agire con ansia-fretta e agire male sono due cose che vanno a braccetto.

Io al tuo posto, percependo con una certa sicurezza (mai al 100%, ovvio) che a lei fondamentalmente piaccio, credo avrei risposto al suo SMS qualcosa del tipo "Ok, facciamo che ti tocco solo la natica destra". Molto più divertente e sincero. Tanto lei lo sa che sei arrapato. E sa già anche che non la toccherai contro la sua volontà. Quindi se vuoi scherzare fallo non per cambiare discorso, ma per esagerare la sua paura ridicolizzandola.

Riguardo al "senso di colpa" di cui parlavi: lo si chiama così, ma può voler dire mille cose. Nella fattispecie, è politicamente corretto (e anche auto-coscienziosamente corretto) chiamarlo "senso di colpa"; in realtà, detto papale papale, è semplicemente l'ansia di non saper come fare a gestire la situazione senza averne degli svantaggi es. sociali. Hai detto che l'hai rassicurata... Non so cosa tu abbia fatto per rassicurarla... ma in questo caso io preferisco scherzare esagerando grottescamente il suo pensiero; ad esempio, se è una abbastanza alla mano, avrei detto "in effetti la tua è una gran colpa... ti stai comportando da... come si dice? Scorretta? Poco trasparente? ...Ah, no: troia!!! E mi sa che la voce si è già diffusa... secondo me c'è già scritto sulla facciata della chiesa "[suo nome] TROIA. Andiamo a vedere se è vero!".

Ti saluto ripetendoti la più importante raccomandazione di cui hai bisogno: calma... le piaci già. Sarà lei a guidare l'intensità del vostro contatto. Se tenti tu di "proporre" quel centimetro di pelle in più da toccare è facile che otterrai resistenza. Se lascierai che sia lei a "dosare", allora il successo, magari più tardivo di quanto vorresti, sarà in compenso molto più probabile.

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Che fatica saper sempre cosa fare esattamente! Ma come si fa? Si studia sui manuali le "routine dettate dai grandi PUA tipo style etc"? Può darsi che a qualcosa serva anche quello. Ma è inutile se non si ha l'atteggiamento giusto, che è il 99% e più di ciò che conta nella seduzione. Sto parlando dell'atteggiamento del Seduttore naturale. Se anche a te interessa averlo, iscriviti alla newsletter! Come primo messaggio riceverai l'audio-guida gratuita "Cosa devi sapere se vuoi fidanzarti". Allora inserisci la tua email nel form qui sotto e clica su "Accedi"!