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Arrapamento non corrisposto: cosa fare?

Il più conosciuto status di frustrazione che riguarda le relazioni è sicuramente l’amore non corrisposto.

E il lontano parente dell’amore non corrisposto, e cioè l’arrapamento non corrisposto? Anche questo genera in molte persone un discreto disagio. Un disagio minore, ma d’altra parte più frequente. L’articolo che stai leggendo è dedicato a questo problema e a come risolverlo grazie a un atteggiamento adeguato.

Il cambiamento che ti chiederò di fare probabilmente non sarà semplice e veloce. Ma almeno avrai chiara la direzione in cui andare. Ti renderai conto che devi fare questo passo e ti metterai (spero) subito al lavoro per ottenere una maggiore maturità relazionale.

Arrapamento. Non è banale chiedersi cos'è.
Infatti adesso tu penserai qualcosa e io te la bacchetterò veloce veloce. Veloce come il battito del tuo cuore quando vedi la tua donna-bellezza-ideale per la prima volta da vicino che ti sorride.

Che cos’è l’arrapamento?

La prima risposta che la maggior parte degli uomini darebbe è tipo:

"L’arrapamento è quando vedi una donna per la quale provi una forte attrazione dovuta per la maggior parte al suo fisico, e magari anche alle sue movenze, alla sua voce, al suo sguardo, etc., e pensi “Ah, se potessi scoparmela sarei contento”.

Eh. E non è la risposta giusta?

No. È Sbagliata.

La frase del tipo “Ho voglia di scoparmela” è una frase che, per brevità, dici a voce alta, magari all’amico che ti sta accanto. Ma non è esattamente tutto quello che stai pensando.
Puoi essere il più rude e “materialista” degli uomini, ma il tuo desiderio non sarà mai solamente riferito al fatto di fare sesso con lei, e lo sai benissimo. Infatti:

- Ti piacerebbe scopartela mentre lei se ne sta ferma, magari con un’aria scocciata? Sarebbe un’esperienza alquanto deludente.
- Ti piacerebbe scopartela senza che lei lo desideri veramente? Sarebbe abbastanza avvilente.
- Ti piacerebbe scopartela mentre lei non prova nessun piacere? Idem.

Ma non è tutto.

- Ti piacerebbe scopartela e subito dopo vedere che si comporta in maniera del tutto fredda o il giorno dopo a mala pena ti saluta?
- Ti piacerebbe scopartela a condizione di escludere alcune pratiche sessuali neanche troppo perverse, tipo baciarla sulla bocca perché lei lo ritiene qualcosa di troppo intimo? (sì, esistono casi del genere e non sto parlando di prostitute)

Immagino che no, non ti piacerebbe.

Quindi tu a voce alta dici “Ho voglia di scoparla”, ma per quanto sciupafemmine tu possa o voglia essere, nella tua mente c’è qualcosa di più complesso e completo. E cioè

“Ho voglia di avere una relazione con lei”.

Sì. Può durare anche 35 minuti, comprensivi di approccio, scopamento e doccia, ma sempre di relazione si tratta. Con un suo coinvolgimento emotivo, con un suo comportamento nei tuoi confronti, con un vostro legame energetico che a un certo livello rimarrà per sempre, come accade per tutte le relazioni intime (specialmente quando si fa sesso), indipendentemente dalla volontà tua o sua.

La voglia che è scattata in te vedendo quella affascinante ragazza è la voglia di ottenere qualcosa della cui complessità devi essere pienamente cosciente.

E no, una ragazza abituata a non farsi problemi per scopare un maschio che gli piace anche 20 minuti dopo averlo conosciuto non fa eccezione rispetto a ciò che ti ho detto.

Chi vuole interessarsi alla seduzione dovrebbe prima un minimo conoscere ciò che la seduzione comporta nel caso vada in porto. Le relazioni, piccole o grandi che siano, sono qualcosa di più importante di piccole grandi imprese giocherecce come crede qualche bimbominchia. Se credi di essere capitato in un sito di cazzeggio dove si impara a diventare un po’ meno frustrati per il numero stantuffi intradonna bada che no, non è proprio così.

Ahuf.

Allora.

Dicevo.

Una relazione (anche micro) è un evento importante anche per una cosiddetta “troia”. Te ne rendi conto se ti immagini cosa ti risponde se le proponi di scoparsi qualcuno che non le piace. Ti dice di no, e non è che siccome è troia allora basta poco per convincerla a scoparsi uno che trova poco attraente. Il suo numero di relazioni e la velocità con cui le instaura non devono essere fraintese e non significano nulla sul fatto che anche lei ha dei valori, che sicuramente percepisce come importanti.

Quindi: per tutte le donne (dalle più pudiche alle più disinibite) una relazione (lunghissima o fulminea) è qualcosa che non puoi minimizzare pensando "Ah, se solo le piacessi".

"Solo" un corno.

Fra avere in testa un sistema di gusti-convinzioni-sensazioni che la portano a gradire la tua compagnia e avere un sistema che la portano a non gradirla, c'è come dal giorno alla notte. Non è un particolare da nulla. Dire "se solo le piacessi" è un po' come dire "se solo tizio fosse laureato in ingegneria meccanica invece che in statistica". Se ci vedi così poca differenza al punto di dire "solo", allora significa che secondo te una donna ha dentro di sé un pannello di controllo su cui si può forse impostare "modalità gradire Tizio on/off", e che il problema sta solo nel sapere dove cliccare per trovarlo. Non è così. A lei piace una uomo oppure no perché questo è il risultato dell'incontro di due complessi universi: quello di lui e quello di lei.

Se ti lamenti del fatto che non le piaci e desideri cambiare questa situazione, significa che desideri cambiare il modo in cui lei è. Il suo complesso universo. Desideri cambiarlo a un livello molto profondo, e in gran misura. Se potessi davvero lo faresti? Ti prenderesti la responsabilità di cambiare una persona per via della voglia che hai stasera?

Se la tua risposta è un "sì" immediato, senza che tu ci pensi su, questa è una mancanza di rispetto non compatibile con l'amore che le stai proponendo. Quindi tu non ami lei, ma una sua idealizzazione che non esiste.

In altre parole, se ti viene da lamentarti (anche solo dentro di te) per il fatto che lei non ti vuole, anziché cercare di capire il suo mondo ed accettarla così com'è, significa che lei ha due volte ragione a non volerti.

Non fraintendermi: se lei non si mostra attratta sessualmente da te, certo che è possibile che lei comunque ti piaccia ed arrapi molto. Cosa normalissima, specialmente se lei è molto bella e magari ha anche delle qualità in più. Ma una cosa è apprezzare la sua bellezza e sentirsi eccitati alla sua vista, voce, etc; altro è giudicare come negativo-sbagliato-ingiusto-sfortunato ciò che sta succedendo (o meglio non succedendo). Questo davvero ti distrae anche dal goderti il poco che può darti... che in realtà se vissuto pienamente potrebbe non sembrarti affatto poco. Una persona può arricchirti in tanti modi.

Comunque, dato che questo sito si chiama ComeSedurre... cosa devi fare affinché d'ora in poi aumenti la probabilità che fin dall'inizio tu piaccia alle donne che ti piacciono?
Diventa tu fin dall'inizio migliore. Comincia facendo tuo il rispetto che ti ho suggerito sopra:

accettala fin da subito indipendentemente da come andranno le cose,

qualunque verità ti svelerà la vostra conoscenza e qualunque grado di compatibilità scoprirete di avere. Già la consapevolezza di questo rispetto (che a pelle viene percepito, stanne sicuro) ti conferirà una maggiore attrattività.

Una buona guida che può aiutarti in questo e in altri passi di consapevolezza e preparazione alla seduzione naturale (quella vera) è l'ascolto del mio audiocorso Psicoperformance della Seduzione, che puoi acquistare a questa pagina.
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