-->
HOME PAGE | CHI SONO | AUDIOCORSO | CONSULENZE | CONTATTI | PRIVACY e CONDIZIONI D'USO

Ragazze silenziose

Romantico, si preannuncia, a giudicar dal titolo, l'articolo.
E dall'inizio in rima, involontario, non ciaveo pensato prima.
Davvero, te lo giuro,
dopo il giorno anniversario
delle picconate al muro
che a Berlino era il calvario
e metafora sarebbe
buona in caso s'avverasse
che un cervel che poco crebbe
la rompesse quell'impasse
che sé steso fa incolpare
anche se non c'entra nulla
per l'aver solo silenzio
da una raga alquanto grulla.
Che romantica non par
come il titol t'illudeva:
ha non so il saper nuotar
ma savoir faire ha di un'ameba 

Credevo di essere arrivato in tempo, ma la macchina distributrice di biglietti faceva e non faceva, e davanti a me c'era la fila. E il treno stava per arrivare. Così sono salito senza biglietto, sapendo che in questi casi per non incorrere in multe salatone non si deve aspettare che il controllore sopraggiunga, ma andare da lui e avvertirlo della cosa.
Volendomi informare su dove fosse il controllore, mi sono rivolto a una ragazza seduta vicino al finestrino e che indossava degli auricolari. Ho domandato:

"È passato il controllore?"

Si è tolta gli auricolari guardandomi con aria interrogativa. Non aveva sentito. Le ho chiesto di nuovo "È passato il controllore?"
Si è rimessa gli auricolari senza rispondere e ha distolto lo sguardo da me. Ero vestito e pettinato discretamente. Bei pantaloni, belle scarpe, felpa grigia con cappuccio, ma senza indossarlo, il cappuccio (altrimenti = tossicodipendente... e quindi persona a cui non conviene rivolgere la parola in treno).

Cosa le sarà passato per la testa?
Ho chiesto l'opinione di una mia amica. Mi ha risposto anche lei rimettendosi gli auricolari e ignorandomi. Scherzo. Mi ha risposto che quella ragazza forse ha pensato che io ci volessi provare. A quel punto mi sono detto "chissà se quando le chiede il biglietto il controllore lei lo ignora perché pensa che ci vuol provare".

Dopo il pensiero umoristico m'è poi venuto in mente un pensiero pulce nell'orecchio: tutti si sa che di questi tempi, con quello che succede, senti un po' in televisione n'ammazzano una al giorno, e insomma in giro ci sono tanti molestatori e tanti stupratori, da cui le donne devono guardarsi e stare attente e bla bla bla.
Allora, rivolgendomi soprattutto a una poco probabile visitatrice femmina eventualmente passata da queste parti dico: qual è il modo per dissuadere un potenziale molestatore/stupratore dal prenderti di mira? Non lo so, non ho mai approfondito la cosa. Però credo di poterti dire che va bene far finta di niente ignorando i "catcall", mentre l'atteggiamento cafoncello di ignorare una normalissima richiesta di informazione non ti dà neanche uno 0,0001% di probabilità in meno di essere presa di mira. Anzi. Subito dopo il fatto, ripresomi da una mini-crisi di stupidofobia da cui sono affetto dalla nascita, ho pensato a cosa sarebbe potuto succedere se al posto mio ci fosse stato un uomo con un problema comunicativo grosso quanto quello di lei, ma di tipo diverso. E cioè proprio un molestatore/stupratore. Secondo il mio modesto parere, se un molestatore/stupratore trova una che si comporta in questo modo, anche se quel giorno voleva prendersi una pausa (considerandosi comunque reperibile), si sente sfidato e quindi richiamato al suo lavoro.

Che c'entra con la sedu?
Lo smenone rivolto alla donna nulla, chiaramente. Mi son dilungato. Ma quanto ho raccontato un po' c'entra con la seduzione. C'entra col tuo stato mentale ed emozionale: devi prendere coscienza ed accettare che di ragazze silenziose ce ne sono eccome.
No, non "eccome". Sono rare per la verità, credo. Ma ci sono.

E...

...E io LO SO che quando accade una cosa come quella che ti ho raccontato, a voce alta ti viene da dire tipo "Questa è una stronza" mentre dentro di te da qualche parte una vocina c'è, che ti dice che è anche colpa tua, che potevi far qualcosa per evitarlo (mi sono appena accorto che ti sto parlando come si parla alle donne stuprate). Quando senti quella voce, rispondile tipo "Vocina, quella ragazza ha dei problemi, ma tu non sei da meno; riaddormentati, ché fai più bella figura". Ecco. Così abbiamo pure fatto la tecnicuccia per il lavoro su sé stessi in stile PNL (ricordi di gioventù!)

E adesso il call to action di ogni blog markettaro degno di questo nome, quant'è vero Dio. Se vuoi migliorare il tuo atteggiamento con le donne affinché, qualunque cosa adccada, tu mantenga sempre ed abitudinariamente un equilibrio interiore efficace per il tuo sistema emozionale, che è la base a cui nessuno può rinunciare per una seduzione facile e sostenibile, acquista l'audiocorso Psicoperformance della Seduzione, in vendita a questa pagina. Se invece preferisci iniziare da un audio gratuito, c'è per te l'audioguida "Cosa devi sapere se vuoi fidanzarti" e la newsletter ComeSedurre. Per riceverle entrambe, inserisci la tua email nel form qui sotto e clicca su "Accedi"!