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5 consigli per dimenticare l'ex e tornare sereni

Nota: questo blog e la mia newsletter sono pensati specificamente per maschi eterosessuali. Ma il contenuto di questo post vale tanto per gli uomini quanto per le donne (tranne il consiglio sull'audiocorso e sulla newsletter).

In un articolo del 7 aprile 2015 usciva, in una pagina del sito di Repubblica, un articolo intitolato "Uscire dalla dipendenza affettiva"

Alla fine dell'articolo c'è un test che l'autrice dell'articolo ha creato affinché tu possa scoprire se hai questa dipendenza.

Un po' schematico, come ci si poteva aspettare, ma comunque un'occasione per riflettere su questo importante argomento e darti una svegliata se ti rendi conto che il problema sussiste.

L'articolo però non dice come dimenticare l'ex, o meglio come accettare la fine di una storia. E qui ti do una manina io. Innanzi tutto ribadendo e precisando (data la mia pignoleria, in questo caso assolutamente d'obbligo) che ho dato a questo articolo quell'impreciso titolo giusto per ricalcare un modo di dire; in realtà l'esperienza con l'ex non si dimentica, ma si integra, come tutte le esperienze importanti. Detto ciò, eccoti i 5 consigli promessi:

1)

Se speri ancora che torni con te, sii realista e razionale, staccati per un attimo dal te stesso innamorato, mettiti nei panni di un tuo amico che osserva ciò che è accaduto, e chiediti se DAVVERO c'è una possibilità che lei ritorni con te. Non immaginare quello che vorresti come un giocatore d'azzardo patologico immagina solamente di vincere: è questo che lo frega riducendolo in miseria, perché si scorda della possibilità di perdere. Ripeto, non immaginare quello che vorresti, ma quello che davvero è probabile, senza nessuna "tendenziosità". Questo potrebbe essere il tuo forte ma efficace "momento del dolore". E cioè prendere PIENA COSCIENZA del fatto che è finita. Solo se ne prendi piena coscienza e te ne fai una ragione potrai rialzarti con relativa velocità invece di starci male per un secolo.

2)

Fai un progetto di vita. Adesso che è finita, adesso che c'è stato questa sorta di "lutto", e che niente potrà riportala da te, cosa vuoi? Non rispondere cosa vorresti. Rispondi cosa vuoi.

3)

Se ti viene di rispondere, come verrebbe a molti "E che ne so cosa voglio! Io vorrei solo che lei tornasse da me!", torno all'esempio del lutto. Se muore una persona a te cara e ti chiedi cosa vuoi, non pensi certo a farla resuscitare, a meno che tu non abbia preso piena coscienza che no, proprio non è possibile farla tornare. Quindi: cosa vuoi? È accettabile che tu risponda: "Ora come ora non sento di volere niente. Sto male e basta". In questo caso sappi che stai vivendo un momento che è normale vivere. E se accetti di stare male per un po', com'è normale che accada, la tua mente e le tue emozioni si risveglieranno naturalmente e gradualmente, consentendoti di tornare a stare bene nel giro di alcune settimane. Nel frattempo aiutano MOLTISSIMO 10 minuti al giorno di meditazione. Del tipo che vuoi, anche il semplice ascoltare il tuo respiro. Ho messo a disposizione gratuitamente una traccia sia audio che testuale di un esercizio di meditazione sul mio sito Psicoperformance.com.

4)

Non rimanere in collera con lei e neanche in polemica. Se ha fatto una scelta che ritieni tanto stupida da mandarti in bestia, può essere comprensibile che tu sia arrabbiato inizialmente, e può anche darsi che tu abbia ragione, ma ciò non toglie che tutte le persone sono libere di fare le proprie scelte sbagliate, a patto che non danneggino attivamente gli altri (una ragazza non ha il diritto di rigarti la macchina, ma ha il diritto di lasciarti). E soprattutto NON NEGARE che lei avrà sempre un posto nel tuo cuore, perché le esperienze belle (anche se sono state belle solo in parte) non si possono cancellare. Volerle cancellare significa dare il via a un conflitto interiore di una parte di noi che vuole tenere questo pezzo di storia e una parte di noi che vuole cancellarla. Ha ragione il primo: dagliela vinta subito. Non c'è nulla da combattere. Lei è stata importante per te. Punto. Non c'è nulla da perdonare e non c'è nulla da vendicare.

5)

Se esiste una questione che consideri in sospeso (qualcosa che lei non è stata e non è tutt'ora disposta a capire o credere), immagina lei davanti a te, parlale a voce alta spiegandole tutto quello che devi spiegare.

Se vuoi che la strada per un nuovo equilibrio interiore sia in discesa segui questi consigli e soprattuto gli ultimi due, che ho appreso studiando le relazioni sistemiche nel mio percorso di formazione in Costellazioni Familiari.

Inoltre un esercizio che può aiutarti ad allontanare la tua mente dalla tua ex-fidanzata senza associare la sua immagine a qualcosa di negativo (quindi no, non è un esercizio di immaginazione in cui cambi le sue caratteristiche visive e olfattive che un operatore di PNL potrebbe pensare!) si trova come allegato a Psicoperformance della Seduzione, l'audiocorso che ho creato per permetterti di raggiungere la maturità emotiva necessaria conoscere una donna, sedurla, rapportarti a lei e se del caso concludere la storia come vedi fare alle normali persone di successo, che qualcuno chiama "seduttori naturali". Puoi acquistarlo a questa pagina.

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