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Seduzione: domande da non fare a una donna per conquistarla

Frasi per non conquistare una ragazza
Uno degli errori da non commettere per conquistare una donna è fare domande fuorvianti sia per te che per lei. Fuorvianti nel senso che in realtà non sono vere domande, ma incitazioni a fare delle cose che lei non vuole fare, poiché altrimenti le avrebbe già fatte. Cose che non basta un tuo invito (no, neanche se è un invito velato) a rendere appetibili ai suoi occhi.
Queste domande mi fanno tornare in mente una chiave di ricerca su Google che almeno qualche anno fa era molto gettonata, e cioè "frasi per conquistare una donna". Mi faceva sorridere allora questo tipo di ricerca perché non esistono frasi magiche del genere, ma forse esistono frasi per NON conquistare una donna. In questo articolo ti farò pochissimi esempi, confidando nel fatto che basteranno a farti capire ciò che voglio esprimere.

Le domande che ti proibisco di fare a una donna che vuoi sedurre sono quelle che riguardano...

i
famosi
CHIARIMENTI.

Cos'ho fatto di male? Sigh. I chiarimenti.

Allora.
Dunque.
Io so, tu sai, lei sa, noi sappiamo.. che non c'è mai, ma proprio mai, un bel niente da chiarire. È già tutto chiaro, TUTTO. Tutto è chiaro A TUTTI. Tranne che a te, se ti rifiuti di riflettere per 2-3 secondi e di guardare in faccia alla realtà.

Esempio:

"Ma tu cosa provi per me?"

Conosci anche una sola persona che abbia fatto questa domanda davvero senza già, in cuor suo, conoscere la risposta? Io no.
Immagino che questa domanda possa essere fatta per mettere in guardia la persona del sesso opposto che non ti attira; specialmente se è una donna a cui piaci molto, per "decenza" frammista a vergogna si sentirà costretta a risponderti ridimensionando i sentimenti che prova per te. E così tu le rispondi che... insomma, meno male, perché neanche tu, come dire, sei interessato a legarti a lei. Ma allora dille direttamente quello che le vuoi dire senza  quel genere di interviste umilianti.

C'è poi il caso in cui le stupide domande del tipo "Ma tu cosa provi per me?" vengono fatte per il motivo opposto, e cioè vengono fatte da un uomo impaziente di conquistare una donna, con la speranza che lei manifesti nella sua risposta un attaccamento a lui maggiore di quello fin ora dimostrato.

Pazza Pazzia.
 
Nella stragrande maggioranza di casi, quando ciò accade significa che lui ha intravisto qua e là piccoli o grandi segnali che gli danno motivo di riporre speranza di piacerle/arraparla/innamorarla, ma d'altra parte ha anche avuto segnali che comunicano il contrario.
Che effetto può avere una domanda del genere in tal caso? Lei, se non è davvero tanto, tanto stupida, penserà giustamente: "Questa non è una vera domanda, ma una manifestazione di impazienza: lui è stufo che io non mi conceda sessualmente / non mi dichiari innamorata di lui / non prenda una decisione su una relazioen stabile... Non capisce che se non l'ho fatto significa che non avevo voglia di farlo... Poverino, è proprio innamorato / arrapato / etc e sta correndo molto di più di quanto vorrei farlo io (ad esempio zero)...". Quindi puoi immaginarti che tipo di risposta "frenante" lei ti darà alla tua pazza, pazzoide, suicida dichiarazione d'amor travestita da domanda.

 E se si comporta in maniera altalenante-meteo-lunatica?

Il discorso non cambia. Ma perché, dici tu, lei si comporta ora in un modo, ora in un altro? Semplice semplice: si comporta ora in un modo, ora in un altro perché evidentemente prova ora un sentimento, ora un altro. Si può cambiare idea. Si possono avere appetiti che variano. I cicli ormonali variano. Variano un sacco di cose. E sì, in certe persone ciò accade velocemente. Vuoi chiamarle pazze, queste persone? Chiamale pazze. Cosa cambia? Niente. Fatto sta che non ti aiuta a conquistare una donna il farle una domanda che in pratica, anche stavolta, non è una vera domanda, ma un incitazione a decidere una volta per tutte che sentimento avere per te. I sentimenti nei confronti di una persona non si decidono, si provano e basta, se si vuole essere sani di mente.
 
Semplicemente, se sei disposto ad aspettare che i suoi sentimenti si "stabilizzino", continua a frequentarla e a fare di tutto per ottenere questo risultato, senza tentare di incalzarla artificialmente in alcun modo. Se invece sei stufo del suo comportamento che ritieni ambiguo, allora pensa i momenti in cui lei è più "distante" da te, e considera che il vostro rapporto debba essere sempre come lo era in quei momenti (nota importante: non si tratta di una ripicca, ma un semplice modo per vivere sereno in maniera sostenibile).
A quel punto, SOLO SE LEI TI CHIEDE il perché ti comporti così, puoi dirle - sempre serenamente - che non vuoi un rapporto altalenante, perché hai bisogno di una relazione stabile che con lei non sei riuscito ad avere. Premesso che nulla è garantito, questo comportamento, oltre a essere il più ragionevole secondo la mia opinione, potrebbe cambiarla emozionalmente e farle desiderare un rapporto stabile con te secondo la regola "in amor vince chi fugge", a patto che lei abbia già un grande interesse per te, magari latente.

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